La partita del ritorno di Toscano in panchina termina in parità, un risultato che sta sicuramente stretto ai rossazzurri per quanto visto in campo.
Il Catania parte forte con un tiro pericoloso di Bruzzaniti, ma il primo tempo vede solo l’errore di Quaini e il conseguente vantaggio del Potenza con D’Auria.
Per il resto un buon atteggiamento ma poche occasioni nel concreto.
Nel secondo tempo gli etnei sono molto più aggressivi. Entrano a inizio secondo tempo molto bene Lunetta e soprattutto Corbari, che si procurerà il rigore del pareggio e poi purtroppo uscirà per infortunio.
Prima del pari, in campo ci sono Lunetta, Cicerelli, Jimenez, D’Ausilio e Forte per un Catania super offensivo.
Il vero cambio di marcia alla partita lo dà però l’ingresso di Cicerelli: non lo prendono mai, é sempre pericoloso anche in ripartenza e trova finalmente un gol che gli mancava da 4 mesi, giusto un paio di partite prima di infortunarsi.
Alla fine comunque il discorso é sempre quello: bisogna essere più cinici e sfruttare le occasioni avute.
Da sottolineare anche una partita monumentale di Pieraccini. Era ovunque, lo potevi trovare in avanti a fare sovrapposizione o dietro a recuperare palla, e nonostante non sia enorme di statura, non lo superano mai di fisico e in velocità. Un muro.
Con questo pareggio il Catania non chiude ancora il discorso secondo posto, basterà un solo punto contro l’Atalanta U23 all’ultima giornata per assicurarselo, in campo domenica 26 maggio alle 18:00 a Caravaggio.







