Non si può essere d’accordo, nonostante si tratti di una prassi consolidata. Le big di Serie C si scambiano i calciatori, perché economicamente possono permetterseli solo loro, perché gli ingaggi sono fuori portata per le alte squadre, perché i calciatori vogliono lottare per il vertice.
Così Catania e Salernitana, le maggiori duellanti del calciomercato estivo 2025, si ritrovano a “cooperare” nella speranza di apportare aggiustamenti tattici e tecnici al rispettivo parco giocatori, scambiando pedine con la diretta concorrente.
Tra le due litiganti ha goduto il Benevento, che invece ha intrapreso una strada tutta sua, puntando sui calciatori che aveva già in rosa e puntellandola con profili scelti e condivisi da tecnico, il vincente Floro Flores, e società.
Allora si parla di un forte interessamento del Catania per il centrocampista granata Emmanuel Gyabuaa, su cui vi abbiamo già relazionato, già obiettivo di mercato rossazzurro nell’ultima stagione invernale, di Galo Capomaggio, soffiato agli etnei proprio dalla Salernitana la scorsa estate con un’operazione monstre (e adesso la trattativa, ammesso che esista, è davvero in salita perché, per il momento, i campani non intendono abbassare le pretese rinforzando una diretta concorrente senza monetizzare. Occhio al possibile jolly: Capomaggio ha cambiato agenzia di procuratori, l’argentina VQSG “Vision Quan Sports Global”, di cui fa parte un certo Nicolas Spolli…).
Da Salerno piovono richieste da parte del ds Faggiano: Cicerelli, Jimenez, Celli (svincolato), insomma un calciomercato che non si muoverà solo da Crotone a Catania, per volontà di mister Longo, ma anche tra Campania e Sicilia, per due squadre di vertice che mirano a rafforzarsi sfruttando l’avversaria diretta. Sperano che il Bari o chicchessìa non rappresenti, anche quest’anno, la terza che gode.
Costruirsi un’identità è basilare. Non solo in campo, anche in società. Per perseguirla non basta scambiare pedine con la concorrenza, occorrono idee chiare, un progetto tattico che prescinda dai nomi senza dimenticare la cifra tecnica. Gente gagliarda, preparata, che sa di calcio e sa scovare talenti anche a basso costo nel pieno rispetto della Salary Cap.







