La “Z” di Zorro, il centenario rrossazzurro, il baluardo. Michele Zeoli torna nella “sua” Catania, a distanza di 9 mesi, dopo aver messo in bacheca una Coppa Italia di Serie C, il primo trofeo nella storia del club, e aver onorato la panchina come meglio non avrebbe portuto.
In occasione di Catania-Casertana (domenica 23 febbraio ore 17:30 allo stadio Angelo Massimino), siederà sulla panchina rossoblù nelle vesti di allenatore in seconda, a fianco a Massimo Pavanel.
Una variazione cromatica su tema, dal rossazzurro al rossoblù, e un’emozione che solo mister Zeoli può comprendere fino in fondo. Forse. La città di Catania ha voglia di riabbracciare l’ex calciatore e allenatore degli etnei, senza dimenticare che dopo il fischio d’inizio e fino al triplice, dovremo batterci per togliergli il sorriso.
Ma il tifoso catanese ha il cuore grande e non dimentica chi si è battuto, chi ha sudato maglia da giocatore e tuta da tecnico, anche quando in pochi avrebbero scelto di ereditare una patata bollente. Rispetto sconfinato per Michelone, ma testa ai tre punti.
(foto: Catania fc)






