E’ da un po’ che non intervistiamo un caro amico della nostra redazione, Agatino Chiarenza, frequentatore assiduo della Curva Sud.
Prima di Catania-Pescara (1° turno dei playoff nazionali, domenica 11 maggio ore 20:00, stadio Angelo Massimino) ci sembrava d’obbligo ascoltare il parere di un tifoso vero.
Il Catania ha eliminato Giugliano e Potenza, ma con qualche sussulto di troppo. Nonostante i limiti della squadra, ritieni che possa vincere i playoff e approdare in Serie B?
“Si vede la mano di Toscano, Catania porta entusiasmo, a noi tifosi e alla squadra. Personalmente non guardo ai soldi, è un amore infinito e domani sera in curva ci sarà pure mia moglie, entusiasta anche se di pallone ne mastica poco. Ora l’ importante è restare uniti, domani sarà una partita difficile però se giochiamo da Catania ce la possiamo fare e arrivare lontano. Speriamo che ci regalino questo sogno, lo meritiamo perché è da tanto che soffriamo. La tensione, comqunue, sarà altissima nell’arco dei 180′ “.
Cosa ti è piaciuto di più e cosa meno del Catania formato playoff?
“Ora la squadra ha lo spogliatoio unito, ecco cosa mi è piaciuto con Giugliano e Potenza che la squadra non si demoralizza e gioca come sa. Ho fiducia nel doppio confronto con il Pescara e possiamo arrivare lontano. Inglese è il top player, poi mi sono piaciuti Dini, Di Tacchio, Sturaro, Dalmonte”.
Secondo te, a parte Inglese, chi potrebbero essere gli uomini-chiave dei rossazzurri nel doppio confronto col Pescara?
“Nel doppio confronto con il Pescara sarà decisivo Dalmonte, giocatore di categoria superiore”.




