Le testate giornalistiche catanesi e numerose pagine dedicate alle sorti rossazzurre, hanno sentenziato e contro-sentenziato: Pelligra rilancia vs Pelligra potrebbe lasciare il club; Toscano resta vs Toscano andrà via. Ora, tutto è lecito dal fischio finale di Pescara-Catania, tutto è verosimile, plausibile, qualsiasi scenario potrebbe risultare reale e nessuno mette in dubbio la veridicità delle rispettive fonti.
Una cosa è certa: qualcuno avrà ragione. Noi, che abbiamo le nostre fonti e i nostri ionformatori (altrimenti non pubblicheremmo foto e video dello stadio pur non abitando a Catania…), ma non ce la sentiamo proprio di sbilanciarci perché non abbiamo le idee chiare in merito alla permanenza o meno di Toscano e non abbiamo alcun riscontro sulla possibile cessione del club.
La maggior parte, non tutte eh, delle pagine e delle testate giornalistiche sportive che si occupano delle vicende inerenti il Catania, non scrivono a vanvera, sia chiaro. Si tratta di opinioni o intuizioni più che rispettabili, ci mancherebbe. Ma dato che a noi pervengono ipotesi contrastanti e, talvolta, antiteche, preferiamo il silenzio e zero clic. Che non significa codardia o mancanza di intraprendeza, spirito di iniziativa o incapacità di assumersi rischi: si tratta di onestà.
Meglio rispettare i tempi verbali: il futuro, prima o dopo, diverrà presente. Solo allora sapremo. Il futuro del Catania non è roba da bookmakers, è troppo importante per noi tifosi.




