Il periodo tribolato del Catania prosegue. Un mese senza Toscano, rientrato con un pareggio interno, perché non aveva reso come si sperava, lasciando spazio al Benevento che ha, meritatamente, vinto il campionato con congruo distacco sulla seconda. Qualunque essa sia. Al momento, però, siamo noi, e dilapidare anche la medaglia d’argento sarebbe un peccato incommentabile. Le quattro, sciagurate, panchine di William Viali hanno lasciato l’amaro in bocca: si è fatto peggio per tentare di far meglio, con una scelta tecnica che non ha mai convinto, fin dal primo giorno.
Adesso, i rossazzurri possono ripartire da due certezze in attacco. Dopo aver centrato l’obiettivo secondo posto al Caravaggio di Bergamo contro l’Atalanta U23, perché non possiamo immaginare scenari diversi, il Catania potrà concentrarsi sui playoff con rinnovato ottimismo, grazie anche ai due rientri d’oro di Cicerelli e Forte.
Se il primo rappresenta un plus che in Serie C nessuna compagine, probabilmente, può eguagliare, il secondo, per abnegazione, fiuto del gol e solidità offensiva, è una manna dal cielo, soprattutto in questo frangente. Con Caturano ombra di sé stesso, Rolfini out e mai pervenuto e Lunetta che deve giocare nel suo ruolo, Francesco Forte incarna gran parte delle speranze di pragmatismo sotto rete.
Ritrovarli adesso, a meno di tre settimane dai plyoff significa poterli tirare a lucido ulteriormente fino al raggiungimento del top della forma. Certo, mancherà il ritmo-partita, come per tutte le squadre ammesse al 1° turno Nazionale dei playoff di Serie C, ma fra allenamenti e test-match che, certamente, verranno programmati dalla società, speriamo di ritrovare Forte e Cicerelli nel mood devastante.
(foto:Forte Catania FC)




