Da pochi minuti si è concluso il match al “Curcio” di Picerno tra Picerno e Catania con risultato finale di 2-4.
Quello di stasera è un Catania differente rispetto a quello visto nella brutta prestazione casalinga di sabato contro la Scafatese, con un atteggiamento in campo che sin dal primo minuto non ha dato scampo ai padroni di casa. È un Catania testardo, cinico e soprattutto dinamico nella costruzione delle varie fasi offensive.
Come detto, sin dall’inizio del match il Catania ha iniziato a creare tanto, a pressare gli avversari in ogni azione, e cercando più volte la porta avversaria. Il match si sblocca al 31’ minuto grazie al gol di Ierardi che sfrutta uno splendido assist di Quaini in area di rigore. Al 33’ i rossazzurri raddoppiano con Bruzzaniti che segna il suo primo gol stagionale; un minuto più tardi arriva il gol di Cavuoti che si fa trovare pronto sulla respinta del portiere avversario in seguito a un tiro di Russo.
Alla ripresa, il Catania trova il poker con uno splendido gol di Cicerelli che con un tiro a giro batte l’estremo difensore del Picerno. Sul finale qualche brivido per gli etnei, che subiscono i gol di Pugliese su azione e Abreu su rigore.
Un atteggiamento giusto quello adottato dagli uomini di Longo che mostrano una reazione d’orgoglio per cercare di recuperare i punti persi in questo inizio di stagione.





