Il Catania cade in casa della capolista Potenza, dopo comunque una buona gara giocata dagli etnei.
Il gol dell’1-0 subìto dopo appena due minuti avrebbe rischiato di spezzare le gambe a qualsiasi squadra; invece, i rossazzurri hanno reagito fin da subito.
Al 35’ Cicerelli la pareggia con un gol fantastico al volo su lancio perfetto di Di Gennaro, ma per un fuorigioco totalmente inventato la rete viene annullata nonostante la revisione all’FVS — strumento che, dopo una stagione e qualche partita, possiamo definire del tutto inutile.
Nel secondo tempo il Potenza parte meglio e trova il raddoppio su calcio di rigore, nato da un fallo commesso da Bruzzaniti in mischia sugli sviluppi di un corner.
Negli ultimi 20 minuti i ragazzi di Longo spingono tanto e trovano anche la rete del 2-1 con Cavuoti, anch’essa però annullata per un fuorigioco (questo sì, esistente) di Caturano.
Nonostante la delusione del secondo gol annullato, il Catania spinge con forza fino alla fine, trovando finalmente il gol con Allegretto (che trova la prima gioia in rossazzurro) al 96’.
La gara finisce dopo altri 7 minuti di recupero, con gli etnei che rischiano addirittura di pareggiarla.
Nel post-match bravo mister Longo a non soffermarsi troppo sugli evidenti errori arbitrali, spostando l’attenzione sulla prestazione della squadra e affermando che questo gruppo non ha bisogno di alibi.
Il campionato è ancora lunghissimo e, se l’atteggiamento è questo, possiamo stare sereni: il Catania se la giocherà fino alla fine per portarselo a casa.
Prossimo appuntamento: Catania-Giugliano, domenica 25 ottobre alle ore 15:00.




