Ritorna l’appuntamento settimanale con la rubrica Tifosi Mood, la rubrica dedicata ai sostenitori rossazzurri, in vista dell’esordio stagionale in campionato del nostro Catania, che attende il Foggia al Massimino. Oggi risponde alle nostre domande Antonio Sciuto, tra i membri del nostro gruppo WhatsApp di Catania Mood e uno dei primi tifosi rossazzurri a seguire il nostro sito e la nostra pagina Facebook/Instagram, fin dalla loro creazione a febbraio 2021.
Carissimo Antonio, innanzitutto sempre grazie di aver accettato il nostro invito. Lo scorso anno abbiamo avuto modo di confrontrarci proprio all’interno di questa rubrica, oltre ad esserci sentiti in questi mesi su WhatsApp e telefonicamente. Ti chiedo: che sensazioni hai per questo esordio del Catania?
“Grazie a te per l’invito e per la possibilità di parlare del Catania; è la passione che mi porto dietro da quando sono bambino. Il Foggia è guidato da un ottimo allenatore, Delio Rossi, ma le sensazioni sono positive. Da quanto leggo e apprendo sono molto in ritardo nella costruzione della rosa, quindi dato che sarà anche il giorno del mio compleanno e mi aspetto un regalo da parte del Catania mi sbilancio e dico 2-0 con un gol per tempo”.
Calciomercato. Sei soddisfatto? L’anno scoro auspicasti l’acquisto di alcuni giocatori, tra cui proprio Casasola.
“Ricordi benissimo, avevo fatto il nome di Casasola, mi è sempre piaciuto perché spinge tanto e secondo me sposta gli equilibri. Sono contento che sia arrivato così come D’Ausilio, pronto e forte sulla trequarti, e anche dell’altro esterno, Donnarumma. Il Catania si è rinforzato più dello scorso anno, soprattutto sulle fasce. Per quanto riguarda le entrate serve ancora un centrocampista, si parla di Vallocchia ma, te la butto lì, a me piacciono anche Capezzi e Gallo che ho visto bene al Crotone. In avanti dovrebbero arrivare due elementi, si parla di Caturano, Bianchi, uno dei due è da prendere obbligatoriamente ma prenderei anche il catanese doc Simone Leonardi. Se dovessi sacrificare qualcuno propenderei per Di Tacchio e Allegretto”.
Ultima domanda, d’obbligo. Nel novero delle pretendenti alla promozione diretta in Serie B dove collochi il Catania di mister Toscano?
“Una piazza con il blasone del Catania non può non essere collocata nel lotto dellle prime tre. Quest’anno, rispetto allo scorso, i rossazzurri l’hanno migliorata: il ritiro è stato fatto come voleva il mister, gli acquisti mirati, il Catania lo vedo davvero in lotta per la promozione diretta come non accade da anni se non per le due semifinali playoff. Lo vedo in duello, punto a punto, con il Benevento perché ha mantenuto guida tecnica e intelaiatura della passata stagione. Mentre la Salernitana ha cambiato rosa e allenatore e non sarà facile adattarsi. Ma per essere i super favoriti dobbiamo acquistare almeno un centrocampista e una punta di spessore”.







