Ritorna l’appuntamento settimanale con la rubrica Tifosi Mood, la rubrica dedicata ai sostenitori rossazzurri, in vista dell’esordio stagionale in campionato del nostro Catania, che ospita il Sorrento al Massimino per riscattare la brutta sconfittadi Cosenza. Oggi risponde alle nostre domande Alfonso Graceffa, tifoso della Curva Sud
Ciao Alfonso, è un piacere “ospitarti”. E’ arrivata la prima sconfitta a Cosenza, cocente nel risultato e nel gioco espresso dal Catania. Che idea ti sei fatto? Passo falso dovuto a un approccio sbagliato che arriva nel momento giusto per tornare coi piedi per terra o campanello d’allarme?
“Innanzitutto grazie Marco di questo spazio che dedichi al sottoscritto e a tutti i tifosi rossazzurri. Secondo me, per quanto riguarda il passo falso di Cosenza, alla quarta giornata di campionato non ha senso parlare di approccio sbagliato e che l’impegno è stato preso sotto gamba perché una squadra che lotta per la promozione non può nemmeno permettersi di pensarlo, deve vincere dentro e fuori. Ci può stare perdere ma non come ha fatto il Catania a Cosenza perché, nonostante l’avvio sbagliato, potevamo anche recuperarla ma dopo il 3-1 ci siamo sbilanciati troppo e loro hanno dilagato. Spero che servirà a tornare coi piedi per terra, per il gruppo squadra e per mister Toscano che, a mio parere, deve essere più camaleontico: secondo me dovrebbe cambiare modulo in corso d’opera se la partita lo richiede ed effettuare cambi diversi di tanto in tanto, ma io sono pro Toscano e ho fiducia in lui”.
Che ne pensi del prossimo avversario del Sorrento? Che partita ti aspetti?
“Del Sorrento penso che deve essere presa come se fosse l’ultima di campionato dove ti giochi tutto. Con la Salernitana ha fatto un figurone infatti sono passati in vantaggio all’Arechi e avrebbero potuto anche pareggiare. E’ una squadra che ha bisgono di punti e dobbiamo cercare di entrare in partita fin da subito”.
Secondo te questo Catania, anche se siamo alle battute iniziali del campionato, deve temere più sé stesso o le avversarie candidate alla promozione diretta?
“Ci sono diverse squadre attrezzate per vincere il campionato, ma una su tutte dico il Benvento perché mister Auteri conosce la piazza, il gruppo squadra è solido e hanno aggiunto pedine importanti come Salvemini. La Salernitana ci sarà sicuramente, ma alla lunga non credo che vincerà il campionato. Il Catania deve risolvere la grana infortuni che ci portiamo dietro da anni e ma con l’organico al 100% e con Di Tacchio che riempie il centrocampo, potremo dire la nostra fino alla fine”.







