Il Catania esce da Potenza con un solo punto in tasca.
Tanta rabbia per una gara che i rossazzurri avevano portato a casa, ma il gol dell’1-2 di Rolfini è stato annullato per un inesistente fuorigioco.
L’arbitro, dopo aver segnalato in campo l’offside, va a guardare l’azione al monitor, dove era evidente che la posizione del 9 etneo fosse regolare, ma incredibilmente decide comunque di annullare la rete.
Se si guarda solo al risultato, un punto su un campo complicato come quello di Potenza è sempre positivo, ma vedendo come é arrivato lascia l’amaro in bocca.
La partita parte abbastanza equilibrata, entrambe le squadre hanno un occasione nei primi minuti.
Al 5’ minuto il Catania é pericolosissimo con Jimenez, che dopo aver mandato a vuoto un difensore tira col destro ma la conclusione è centrale.
Il vantaggio lo firma il solito Francesco Forte al 12’ da calcio d’angolo. Settimo gol stagionale per il numero 32.
Dopo nemmeno 60 secondi arriva però il pareggio di Bruschi con un forte diagonale.
Proprio lo stesso Bruschi, 5 minuti più tardi, si fa espellere per fallo a gamba alta su Di Gennaro, costretto a mettere anche una fasciatura sulla testa.
Da lì in poi la partita si incattivisce e si gioca pochissimo.
Il Catania segna l’1-2 all’81’, ma come detto sopra viene annullato inspiegabilmente.
La gara si prolunga fino al 106’ per colpa di numerose perdite di tempo e di un’altra mischia in area dove a spingere la palla in rete stavolta era stato Pieraccini (rientrante dopo l’infortunio), gol stavolta annullato giustamente per fuorigioco di Caturano.
Etnei che settimana prossima dovranno fare a meno di Di Gennaro, ammonito nel secondo tempo (era diffidato).
Domenica arriva al Massimino l’Atalanta Under 23 per l’ultima gara del girone di andata. Calcio d’inizio alle 14:30





