Non ha presenziato all’esordio, non ha ringraziato personalmente i 12.000 abbonati per aver creduto in un progetto di marzapane. Il presidente Rosario Pelligra è sparito dai radar. Perché? Tutti segnali di maturato disinteresse verso l’azienda, perché per tutti gli imprenditori del mondo si tratta solo di questo: genera solo perdite, non ci sono guadagni, che se ne fa?
Peccato che dietro ci siano centinaia di migliaia di tifosi, 700mila in tutto il mondo secondo le stime delle agenzie statistiche. Vuoi vendere? Cerca di farlo, ma al prezzo giusto (con Torre del Grifo incluso nel pacchetto, tutto si complica). Il tuo tempo a Catania è finito? Ok, vai! Thanks!
Le prime due giornate di campionato hanno dato il verdetto iniziale: non siamo pronti a batterci per le prime posizioni, anzi al momento abbiamo una squadra che deve salvarsi e che farà fatica a farlo se conserverà questo atteggiamento rinunciatario alla prima difficoltà, con un predominio strerile, inconcludente, gente come Jimenez che caracolla senza mai verticalizzare e, quando lo fa, ci mette un’eternità perdendo l’attimo.
Ierardi e Perrotta imbarazzanti, Pagliai inadeguato, Quaini si batte come un dannato ma non ha i tempi del regista, Liguori impalpabile, Cicerelli (da un suo errore nasce il primo gol del Monopoli), che tenta dribbling e giocate d’autore ma sembra un lontano parente del fuoriclasse visto prima dell’infortunio con il Latina della passata stagione.
L’elenco proseguirebbe ma siamo stanchi di scrivere sempre e solo di disfatte e di giocatori inadeguati alla piazza. Qualcuno auspicava elogi per le future prestazioni del Catania, noi in primis ovviamente, invece ci troviamo sempre a commentare involuzioni, societarie e tecniche, errori madornali, societari e tecnici, incompetenze, societarie e tecniche, strafalcioni, societari e tecnici. Ora vedete cosa potete combinare: il calciomercato finisce tra due giorni anche se mentalità e programmazione, purtroppo, non si possono comprare…In ogni caso fate il possibile per salvare la baracca: svegliatevi o andate via.
(Foto: Catania FC)






