Bocic e Popovic verso il Fiorenzuola di Tabbiani

Sia Milos Bocic che Popovic sono destinati a indossare la maglia del Fiorenzuola fino a giugno. L’ex allenatore del Catania, Luca Tabbiani, gradisce il loro inserimento nella rosa, pertanto l’operazione verrà ultimata: prestito temporaneo.

La notizia è stata confermata anche dal noto portale TuttoC.com.

Catania: presto l’ufficialità del ritorno di Furlan

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione Jacopo Furlan, lex portiere del Catania è in procinto di indossare nuovamente la maglia rossazzurra. 

A stretto giro Jacopo Furlan firmerà il contratto con il Catania dopo aver rescisso ieri col Perugia. Il ragazzo è già in città per sottoscrivere un biennale.

Catania: oltre a Ladinetti, Marsura e Mazzotta anche Zanellato tra i partenti

Stando a quanto riportato stamani da La Gazzetta dello Sport, oltre a Ladinetti, Marsura, Mazzotta e Rizzo anche il centrocampista Zanellato dovrebbe figurare sulla lista dei partenti.

La rosea parla di “almeno cinque giocatori sulla lista dei partenti“, con chiaro riferimento alla questione Chiricò non ancora chiara: il giocatore aveva chiesto di rimanere ma di fronte a una buona offerta economica potrebbe lasciare Catania per trovare maggiore continuità dato che è chiuso dall’arrivo di Peralta.

 

(foto: catania fc)

Catania, rebus Chiricò: salta il passaggio al Crotone. Resta? Tre club alla porta

Cosimo Chiricò potrebbe restare al Catania e giocarsi una maglia da titolare con Diego Peralta o, in alternativa, finire a Vicenza o a Foggia se i club raggiungeranno un accordo con il giocatore sull’ingaggio (280mila euro all’anno, ndr):

“Cosimo Chiricò oggetto del desiderio di tanti club – scrive stamani La Gazzetta dello Sport-. Sembrava definita la cessione al Crotone, sarebbe stato un ritorno, ma tutto sembra essere saltato. Si sono rifatti sotto il Vicenza e il Foggia

Alla fine Chiricò, che ha un ingaggio alto, potrebbe pure restare facendo a spallate con Peralta per un posto dietro le punte o nel tridente.

Le ultime ore di mercato decideranno il destino del fantasista che ha giocato 22 gare, fornendo 6 assist e segnando 5 reti”.

E, aggiungiamo, attenzione anche all’Ascoli, società che milita in Serie B, che avrebbe la forza economica per garantire un congruo ingaggio all’attaccante brindisino che sarebbe ben felice di salire di categoria.

Il calciomercato invernale chiuderà ufficialmente i battenti domani, 1 febbraio ore 20:00.

(foto: Catania Fc)

Catania, Ladinetti verso Crotone

Prestito con diritto di riscatto: ecco quale sarebbe la soluzione proposta dal Crotone e accettata dal Catania per Riccardo Ladinetti secondo Lacsadic.com:

Crotone, vicino l’arrivo di Riccardo Ladinetti dal Catania. Il giocatore approderebbe in rossoblù in prestito secco con diritto di riscatto”.

Peralta: “A Foggia sarà importante per riprendere la retta via”

Intervenuto nel corso della trasmissione Big Chance curata dalla redazione di Chancebet News, il neo acquisto rossazzurro Diego Peralta ha analizzato la brutta prestazione contro il Monopoli, preparandosi per la sfida di venerdì contro il Foggia: 

Prima del mio arrivo ho seguito il Catania e la situazione di classifica. Immaginavo che ci sarebbe stato qualcosa da rivedere ed ero a conoscenza della situazione. Venerdì andrò a Foggia da ex, sappiamo che sarà una gara molto importante per riprendere la retta via e cominciare ad avere continuità di risultati. Amo fare due ruoli, trequartista ed esterno destro. Posso anche giocare dietro la punta a fare pressione sulla difesa avversaria, mi piace toccare la palla indipendentemente dalla posizione in campo. A livello di gusti apprezzo i calciatori argentini come Angel Di Maria e il Papu Gomez. Quando le aspettative sono alte e non si raggiunge l’obiettivo è normale che si vengano a creare malumori perché la squadra è forte e tutti riconoscono le sue capacità. Probabilmente contro il Monopoli, anche inconsciamente, con l’uomo in meno abbiamo rallentato abbassando l’intensità che sarebbe servita per portare a casa la vittoria. Assist o gol non fa tanta differenza, ammetto però di avere un debole per gli assist illuminanti“. 

Catania volubile e bordeline tra dubbi e metamorfosi: la saga degli errori

La Gazzetta dello Sport analizza il momento che sta attraversando il Catania, tra sporadiche vittorie roboanti, sconfitte e un pareggio, quello col Monopoli, che nell’immaginario di ogni tifoso rossazzurro ha lo stesso sapore di una sconfitta.

Condividiamo l’analisi della rosea che fa il punto sugli errori commessi in fase di calciomercato estivo, sulle difficoltà oggettive a trovare il bandolo della matassa a centrocampo sbrogliando, definitivamente, la delicata questione-regista (chi è? noi non lo abbiamo ancora compreso e si tratta di un ruolo determinante), tutta l’incoerenza di una squadra che vince 4-0 o 0-4, talvolta sfruttando episodi favorevoli, poi perde o pareggia malamente in casa:

I playoff distanti due punti, sei lunghezze appena sopra la zona playout. Il campionato del Catania va avanti a strappi: tra il 4-0 al Brindisi e l’1-1 in casa con il Monopoli, con il gol del pari beccato nonostante la superiorità numerica sono passati appena 14 giorni. Dall’esaltazione alla crisi il passo è sempre breve, nell’ambiente rossazzurro.

I motivi di una crisi che sembra risolta e che poi torna improvvisamente sono tanti. Troppi. Il mercato estivo ha mostrato lacune nel rendimento di giocatori arrivati tardi e con una preparazione da… svincolati. Qualcuno è entrato in forma, altri non ancora. Il cambio di allenatore da Tabbiani a Lucarelli e l’avvio del mercato hanno reso l’organico un laboratorio in continuo rinnovamento.

E ancora il mercato deve terminare dopo i dieci annunci in entrata già certificati. La crisi del gol: chiunque giochi segna poco, fatta eccezione per Di Carmine, sette reti, che è stato già fermo in due fasi della stagione. Il regista: si sono alternati Rizzo (infortunato e ora fuori lista per la durata del malanno), Ladinetti, Quaini, Zanellato. La difesa becca gol evitabili, il modulo cambia spesso e si rischia di non dare identità al gruppo.

Tentativi L’arrivo di Lucarelli ha messo un po’ di ordine dopo la rottura con Tabbiani. Semifinale di Coppa raggiunta, match d’andata perso ma immeritatamente, poi il flop col Monopoli”. 

(foto: Catania FC)

Catania: Bethers fuori 3 mesi, torna di moda l’ex Furlan

Già la scorsa estate si era parlato di un possibile ritorno al Catania di Jacopo Furlan, portiere del Perugia che ha vestito il rossazzurro proprio sotto l’egida di Cristiano Lucarelli nella stagione 2019-20. 

La buona prova di Albertoni nel match pareggiato dagli etnei col Monopoli non può bastare: serve un estremo difensore di esperienza dopo l’infortunio occorso al lettone Klavs Bethers, per il quale si prospetta uno stop lungo circa 3 mesi (si parla di possibile lussazione alla rotula, si attendono i referti di ulteriori esami strumentali, ndr). Allora Lucarelli virerebbe volentieri su un altro dei suoi uomini fidati, Furlan, che tornerebbe a Catania volentieri almeno secondo Sky Sport. È passata una vita calcistica dagli screzi del passato e, prima dei tali,  rapporto era di fiducia reciproca. 

Ora la palla spetta al club, che di certo non si è risparmiato durante l’attuale finestra di calciomercato.

(foto: pianetaempoli.it)

Zammarini: “Siamo consapevoli che dobbiamo fare di più”

Nel post gara di Catania-Monopoli, Roberto Zammarini ha parlato ai giornalisti nella consueta conferenza stampa post gara: 

Dopo una partita così e dopo quello che ci hanno dimostrato mercoledì a Rimini, i fischi del pubblico sono giusti, ci dispiace perché vogliamo regalare gioia ai tifosi. Mi adatto a fare più ruoli. Sicuramente sono arrivati tanti ragazzi seri e forti, stiamo creando un bellissimo rapporto con tutti, ma siamo consapevoli che dobbiamo fare di più“. 

Albertoni: “Esordire al Massimino è stato bellissimo. Dispiace per com’è andata”

Al termine del match tra Catania e Monopoli, l’attuale secondo portiere Marco Albertoni, che ha fatto il suo esordio con la maglia rossazzurra in seguito all’infortunio che ha coinvolto Klavs Bethers, ha parlato ai giornalisti nella consueta conferenza stampa post-gara: 

Sicuramente sappiamo che qualcosa in più possiamo dare, il gol che abbiamo preso è stato un rimpallo, abbiamo preso un palo nel secondo tempo, siamo stati sfortunati. Dalla nostra sappiamo che dobbiamo fare di più, tutto quello che il mister ci dice noi lo rimettiamo in campo, poi nel calcio c’è fortuna e c’è anche la sfortuna. I miei compagni hanno fatto una buona partita, dispiace perché davanti al nostro pubblico non regalare una vittoria fa male. Ho vissuto l’esordio in maniera positiva, esordire al Massimino davanti ai nostri tifosi è bellissimo, durante la settimana io mi alleno sempre al massimo, purtroppo non abbiamo portato a casa la vittoria che meritavamo, abbiamo preso questo gol in una serie di rimpalli. Dovremmo stare più attenti in queste situazioni. Spero di continuare a dare una mano ai miei compagni, sarò sereno a seconda di quello che mi chiederà il mister“.