Mirri (pres. Palermo): “Catania? I tifosi rossazzurri non meritavano il fallimento”

Terminata la fase di due diligence, il passaggio del Palermo al City Football Group è ormai in dirittura d’arrivo. L’attuale presidente del Palermo, Dario Mirri, che resterà comunque in società, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TRM nel corso della puntata speciale di “La Partita sul 13“, parlando anche del Catania:

“Catania? Quello che è accaduto a noi tre anni fa è successo anche a loro. I tifosi rossazzurri non si meritano questo, lo merita più la vecchia società.

Questo dà valore al nostro impegno e quello che faremo. Le basi solide che abbiamo, faccio fatica a vederle nelle altre squadre di calcio”.

(foto: blogsicilia.it)

Catania
Avv. Rapisarda: “Sigi è stata vicina, ma Pelligra ha spiazzato proprio tutti”

Ai microfoni di Catania Mood, risponde l’avvocato e grande tifoso rossazzurro, Giuseppe Rapisarda. Al nostro amico, abbiamo chiesto il suo parere su alcuni punti concernenti la rinascita del calcio ai piedi dell’Etna. Non poteva mancare un giudizio su Ross Pelligra, ma anche un parere generale su ciò che sarà e che poteva essere, se non ci fosse stato l’imprenditore australiano.  

Avvocato, dopo tanti anni difficili, finalmente sembra splendere il sole per il Catania.

“Innanzitutto, vi ringrazio per aver pensato a me. Proprio così, finalmente torna il sereno dopo tanti anni difficili e sofferti”.

Ross Pelligra ha spiazzato tutti, probabilmente anche i suoi contendenti per quanto concerne la procedura esplorativa. Ritiene possa essere la persona giusta per il rilancio del calcio ai piedi dell’Etna?

“Beh, valutando tutto a 360°, ritengo che posso tranquillamente affermare che ci sono tutti i presupposti per ritenere Ross Pelligra la persona giusta per il rilancio calcistico in città. Credo sia la persona che attendevamo da anni al Catania”.

Lunedì al Massimino si è vissuto un pomeriggio d’altri tempi. Crede che la compattezza e l’unione d’intenti, percepiti nella tifoseria rossazzurra, potranno giocare un ruolo importante per il raggiungimento degli obiettivi?

“La tifoseria rossazzurra, in particolare quella delle due curve, è motore e cuore di qualsiasi progetto di rilancio del calcio a Catania. La presenza a fianco di squadra e società non è importante. È imprescindibile, e lo sarà ancor di più in questo progetto, dove servirà la spinta giusta per tornare a vincere.”

Nelle settimane che hanno preceduto la scelta del Comune di Catania, poi ricaduta sull’imprenditore australiano, lei ha più volte chiesto una supervisione onde evitare ritorni scomodi tra le fila del Catania. Adesso che il pericolo è stato scampati, può dirci se c’è stato un rischio davvero concreto?

“Anche la proprietà Pelligra dovrà salvaguardarsi da tentativi di riciclo da chi non immagina una vita autonoma dal Catania Calcio. Al netto delle stupidaggini farfallone di chi già in passato ha brillato per essersi bevuto le narrazioni più incredibili, il pericolo c’è stato e non ne saremo mai immuni senza uno straordinario cambio di mentalità che oggi, al netto delle premesse della proprietà Pelligra, non si intravede”.

Ci fa un sunto su quelle che saranno le prossime tappe che dovranno affrontare Pelligra e Scibilia prima di giungere ai nastri di partenza, il prossimo 4 settembre?

“Occorre il rilascio del titolo sportivo da parte della Federcalcio. Alla luce della forza della nuova proprietà sembra davvero un passaggio formale. L’iscrizione al campionato di Serie D sarà conseguenziale, avendo mostrato, sul punto non nutro dubbio alcuno, di possedere e di rientrare nei parametri indicati dall’Art. 52 delle Noif. Altro passaggio in parallelo, ma non meno rilevante, sarà rappresentato dal confronto, già in atto, col Credito Sportivo e la Curatela del Calcio Catania fallito, affinché il centro sportivo di Torre del Grifo sia ricondotto quanto prima alle ragioni ed alle esigenze del nuovo Catania”.

Sannino: “Catania è nel mio cuore, piazza che merita la A”

Giuseppe Sannino, allenatore del Catania nella stagione 2014 quando i rossazzurri militavano in cadetteria, ha risposto ad un tifoso etneo sul suo profilo LinkedIn esprimendo tra l’altro la sua soddisfazione nel vedere finalmente il club dell’elefante vivere un momento di pace e tranquillità dopo tanto tempo. 

Catania è nel mio cuore per il calore e la passione di tutti voi tifosi e sostenitori – afferma Sannino – è stata una ferita dolorosissima, ma il mio augurio è che si possa ripartire da qualsiasi categoria ma con il vostro supporto e spero con una società sana in grado di raggiungere il posto dove il Catania e Catania ha vissuto fino a poco tempo fa, la serie A“. 

(Foto: VareseNews) 

“Who is Pelligra”?Tutto quello che volete sapere sul nuovo Presidente

Il portale 247newsaroundtheworld.com descrive in lingua inglese e con dovizia di dettagli la vita di Ross Pelligra, di fatto il nuovo Presidente del Catania, dal primo vagito ai giorni nostri.

TRADUZIONE:

“Ross Pelligra è il Presidente del Gruppo Pelligra e ha 44 anni. Ha un patrimonio netto individuale di oltre $ 50 milioni (circa 48 milioni di euro,  ma Pelligra Group ha un fatturato di svariati miliardi di euro, ndr).

Ross ha iniziato ad aiutare dopo la scuola e nei fine settimana quando era giovane perché “Pelligra” era un’azienda di famiglia. Anche la maggior parte degli amici di suo padre lavorava nel settore immobiliare, e questa era la cosa principale di cui parlavano a cena.

Presto, fin da bambino ebbe un forte desiderio di mettersi al lavoro. Negli ultimi 20 anni, ha dimostrato di essere un leader con obiettivi elevati, concentrato sulla ricerca di risposte.

Ross Pelligra è il Presidente del Gruppo Pelligra. Il Gruppo Pelligra si concentra sulla costruzione e lo sviluppo di progetti che soddisfino le esigenze dei propri clienti. Dal gennaio 1995 è responsabile unico dell’azienda.

Sia il padre di Pelligra che il nonno di Ross, Rosario, sono nati a Solarino, vicino a Siracusa. Sua madre, invece, è catanese.

L’uomo d’affari di Melbourne ha aggiunto un altro hotel alla crescente lista di strutture ricettive della sua famiglia annunciando l’intenzione di costruire un Holiday Inn & Suites da oltre 60 milioni di dollari nella periferia di Adelaide nel 2024 in collaborazione con la più grande compagnia alberghiera del mondo, IHG.

Il signor Pelligra afferma che l’obiettivo del suo gruppo è creare hotel che attirino la quarta generazione della famiglia, che alla fine sarà proprietaria di queste proprietà.

Prima dell’apertura dell’Holiday Inn at Mawson Lakes nel 2022, il Gruppo Pelligra aprirà un nuovo Holiday Inn da 150 camere a Richmond, nel centro di Melbourne.

Quest’anno, Pelligra aprirà anche l’ex Ramada Encore Hotel ristrutturato a Dandenong, acquistato l’anno scorso, e l’ex Rydges Hotel ristrutturato a Carlton, che verrà trasformato in un hotel Crowne Plaza.

Nasce da una famiglia italiana nel 1978. L’attuale presidente del Gruppo Pelligra è venuto a conoscenza dell’attività di famiglia quando era molto giovane. Suo padre lo portava spesso nei cantieri e nelle riunioni di lavoro.

Ross ha iniziato a lavorare come professionista all’età di 17 anni, anche se sapeva già molto di immobili e costruzioni. Continuava a cercare nuove opportunità e apprendistati per migliorare le sue capacità.

Ross ha scalato la scala aziendale per più di 27 anni e ora porta avanti l’eredità di suo nonno”.

(foto: ciaktelesud.it)

Catania: Zarbano in pole per il ruolo di A.D., Simone Di Battista D.S.?

La “Gazzetta dello Sport”, edizione odierna Sicilia&Calabria, scommette su Alessandro Zarbano per quanto concerne il delicato ruolo di Amministratore Delegato della nuova società:

“La composizione dell’organigramma del nuovo Catania potrebbe partire da Alessandro Zarbano. Il gruppo Pelligra ha individuato l’ex braccio destro di Preziosi al Genoa (17 stagioni insieme, a partire dal 2003) come possibile amministratore delegato.

E i colloqui ci sarebbero anche stati tanto che Zarbano sembra in pole per ricoprire il ruolo che verrebbe annunciato dopo la registrazione dal notaio del nuovo club.

Dovrebbe arrivare anche il ds Simone Di Battista, ex Fiorenzuola e Novara che dal 2020 ha lavorato a Piacenza”.

(foto: tuttocampo.it)

Catania
Torre del Grifo, colloqui in corso, tornerà a essere la “Ferrari” del Catania

Ross Pelligra si è goduto la passerella in Comune, con stampa e amministrazione, si è goduto a maggior ragione il bagno di folla tra il pubblico del “Massimino” in occasione della “Giornata dell’orgoglio rossazzurro”, ma era a Catania, nondimeno, per affari. 

Le interlocuzioni con la curatela per riprendersi Torre del Grifo sono fitte. Se Pelligra Group ha scelto di virare proprio sul Catania per fare calcio in Italia uno dei motivi principali è proprio la possibilità, che si tradurrà in certezza, di poter contare sul Village.

La cifra da pagare al Credito Sportivo per estinguere il mutuo ammonta a oltre 14 milioni e la manutenzione straordinaria, al momento, non è ancora stata calcolata con precisione. L’operazione ha un costo gigantesco ma i frutti che raccoglierà la proprietà nei prossimi anni rimettendo in funzione Torre del Grifo, sono anch’essi incalcolabili: tra Spa, palestre, piscine, campi di calcio e centro medico, il Village raggiunse un picco di oltre 5.000 iscritti negli anni d’oro della Serie A. E Pelligra vuole imprimere il nuovo marchio di fabbrica introducendo grosse novità e apportando migliorie perfino sulla mobilia.

(Fonte immagine: CataniaToday)

Catania, finalmente un’estate serena…tra calciomercato e programmazione

Catania, i tifosi attendono gli ultimi accorgimenti prima di tuffarsi nell’imminente futuro

Le ultime estati sono state tutt’altro che serene per i tifosi del Catania. Due anni fa, ad esempio, si rischiava il fallimento anticipato del club etneo (non è detto sia stato un bene che non si sia concretizzato), mentre l’anno scorso c’è stata la pantomima della colletta per poter raggiungere l’iscrizione al campionato di Serie C.

Quello, evidentemente, doveva essere un segnale importante, che non è stato colto dai più, facendo sì che si raggiungesse l’epilogo alla fine raggiunto: il fallimento del 22 dicembre e l’esclusione dello scorso 9 aprile. Insomma, un periodo nerissimo che non ha risparmiato nessun tifoso del Catania, ma, finalmente, le cose sembrano poter definitivamente cambiare.

L’aggiudicazione del nuovo Catania da parte del Gruppo Pelligra, capitanato da Ross, con la coadiuvazione dell’advisor Dante Scibilia, ha fomentato un entusiasmo dimenticato ai piedi dell’Etna. La misura di ciò, è stata possibile decretarla nella “Giornata dell’Orgoglio Rossazzurro”, lo scorso lunedì pomeriggio, allo stadio “Angelo Massimino”. Un’accoglienza calorosa per l’imprenditore Italo-australiano, che finalmente, superati gli ultimi scogli, potrà regalare ai sostenitori del Catania una nuova estate fatta di botti, così come ai vecchi tempi.

Il calciomercato, ad esempio, sarà un argomento molto seguito, dato che il Catania non avrà altra strada da percorrere se non quella della vittoria del prossimo campionato. Per cui, nonostante la categoria sia quella della D, ci si aspettano, inevitabilmente, nomi altisonanti mischiati a giovani che potrebbero, poi nel tempo, fare le fortune del colori rossazzurri. Insomma, finalmente un’estate serena per i tifosi del Catania.

Denominazione del nuovo Catania e merchandising, punti forti del futuro

Sono tre o quattro le soluzioni in mente per la denominazione del nuovo Catania. E’ stato l’advisor Dante Scibilia nei giorni scorsi a rivelarlo. Il nome deve rispondere ai requisiti richiesti dalla FIGC e, nondimeno, ai sentimenti della tifoseria.

I primi passi ufficiali presso un ufficio notarile sono in fieri, quindi nelle prossime 48 ore verosimilmente conosceremo il nome del nuovo Catania che ci accompagnerà, ci si augura, per tanti anni di vittorie e promozioni.

Capitolo merchandising. La nuova proprietà targata Pelligra opererà una campagna molto massiccia per rilanciare il brand Catania. La fase per il momento è ancora progettuale ma, già nelle prossime settimane, entrerà a pieno regime.

Pertanto la scelta della ragione sociale sarà propedeutica al funzionamento della campagna di merchandising. Una scelta delicata che, nel giro di un quadriennio, dovrebbe rilanciare il brand-Catania a livello internazionale.

(foto: Iamcalciocatania)

Terlizzi: “È importante mettere da parte chi fa calcio soltanto per speculare”

Intervenuto ai microfoni di TMWradio, l’ex difensore centrale del Catania Christian Terlizzi ha commentato l’avvento della nuova proprietà augurando il meglio alla piazza rossazzurra. 

Piazze come Catania vivono di calcio e hanno voglia di gente che mantenga le promesse. Le chiacchiere le porta via il vento. Non mi spiego come il Catania sia potuto fallire, c’è un centro sportivo che in Europa, forse, non esiste da nessun’altra parte. Al Catania auguro di trovare persone che vogliano soprattutto il bene della città, bisogna pianificare con persone serie senza inserire qualcuno perché è un atto dovuto. Pelligra? Il fatto che si tratti di un soggetto con origini siciliane che porta avanti un’attività da 60 anni, di generazione in generazione, credo sia un segnale positivo. È importante mettere da parte chi fa calcio soltanto per speculare“. 

FIGC – Sicilia, Morgana (Pres.): “Catania in D? Rinviamo tutto all’ufficialità”

Il presidente della Figc Sicilia, Sandro Morgana, ieri è intervenuto a chiusura della stagione agonistica accennando anche alla possibile presenza del Catania in Serie D:

«Il lavoro dell’amministrazione comunale è stato lodevole nella fase dell’assegnazione dell’incarico – riporta “La Gazzetta dello Sport”-, adesso rinviamo tutto all’ufficialità del campionato che dovrà disputare con il nome di Catania.

Comincerà un’annata davvero importante per tutti i club siciliani. Anche per Palermo e Catania».

Si tratta di una formalità ma l’ufficializzazione dovrebbe avvenire nella prima decade di luglio. Poi sarà il momento di programmare la stagione anche dal punto di vista della rosa.

(foto: tuttocampo.it)