Serie C, che significa criterio orizzontale?

La Lega Pro ha approvato il criterio per la composizione dei tre gironi di terza serie. Che cosa cambia per il girone C rispetto alla stagione appena conclusa? Probabilmente, il Teramo non sarà inserito nello stesso campionato del Catania, dato che probabilmente verrà ammesso al girone B e non solo perché ci sono squadre meridionali ma piuttosto per un’organizzazione orizzontale del territorio italico.

Cambia molto per quanto concerne i gironi settentrionali e centrali perché si ritorna ad una strutturazione dei campionati che vedono accogliere squadre collocate geograficamente più vicine e di conseguenza sarà molto difficile la presenza di squadre toscane in entrambi gironi. Il Padova, ad esempio, non avrebbe giocato nello stesso torneo di Perugia, Arezzo o Carpi ma avrebbe giocato le sue partite solo in ambito settentrionale e in un campionato che dunque avrebbe visto la presenza di Südtirol, Pro Vercelli, Legnano e anche Juventus U23. Insomma, è un passo importante per permettere un minor dispendio economico per le trasferte ma la strada è ancora tanta perché questo campionato necessita di una riforma nel modo più celere possibile. 

Foto: RaiSport.it

Catania, inizia una settimana delicata per le sorti rossazzurre

Un sunto di quella che sarà la settimana per il Catania, tra date e scadenze molto importanti per il futuro

Per il Catania inizia una settimana che se non è decisiva, poco ci manca. Diversi, infatti, gli appuntamenti previsti nei prossimi giorni, a cominciare proprio dalla giornata odierna. Entro la serata, infatti, il club rossazzurro dovrà inviare alla Co.Vi.Soc. il P.A.. Un indicatore importantissimo per quanto concerne la prassi che condurrà all’iscrizione al prossimo campionato. Un appuntamento che la Sigi non potrà mancare, anche perché si rischiano punti di penalizzazione nella prossima stagione. 

Altra data importante sarà quella di giovedì 3 giugno: per quel giorno, infatti, il Consiglio Comunale di Mascalucia si riunirà per discutere, tra i vari argomenti, anche la ormai nota questione della transazione dei debiti e la possibilità di fare ciò in più anni. Anche con l’Agenzia delle Entrate potrebbero esserci delle novità: continuano, infatti, le trattazioni tra la sede di Catania, che aveva raggiunto l’accordo con Sigi da 12,4 a 5,7 milioni, e quella di Palermo, con quest’ultima che, invece, non è scesa sotto gli 8.2 milioni. La speranza è quella di poter trovare una via di mezzo. 

Nel contempo, continuano gli incontri del presidente Ferraù con possibili investitori interessati al sodalizio etneo. È di oggi, infatti, una indiscrezione del quotidiano La Sicilia su un incontro importante a Torre del Grifo. Pare invece complicarsi la strada che portava all’interessamento di un gruppo maltese. In tutto questo, c’è anche la parte tecnica, con il direttore Maurizio Pellegrino che sembra già aver adocchiato sei possibili nuovi innesti da apportare alla rosa, che a differenza degli scorsi anni non dovrebbe essere smantellata. Ovviamente, questo resta un argomento strettamente legato a quelle che sarà il destino del Catania, al momento appeso ad un filo. 

Lega Pro: Criterio orizzontale per la composizione dei gironi

La formazione dei gironi di Lega Pro avverrà seguendo il criterio orizzontale nord, centro, sud che è stato approvato dal Consiglio direttivo della Lega Pro. Ecco quanto comunicato ufficialmente: 

“Per la stagione sportiva 2021/2022, la formazione dei gironi del Campionato della Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud. È quanto ha stabilito il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi questa mattina in video conferenza. Alla base di questa decisione, votata all’unanimità, la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal Coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte.

La decisione del Consiglio Direttivo è stata presa dopo un importante lavoro avviato a febbraio dalla Commissione per la composizione dei giorni che, avvalendosi del supporto di CINECA, ha fornito una base scientifica con dati e proiezioni rispetto a tutte le ipotesi al vaglio.

Data una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta dei 59 club in organico nella stagione 2020/2021 sulla base della configurazione attuale e quelli sulla base della configurazione orizzontale, le analisi fatte hanno invece evidenziato un aumento di circa il 20% dei costi prendendo in considerazione la suddivisione dei gironi sulla base della direttrice verticale.

Il Direttivo ha valutato anche la possibilità di un sorteggio integrale dei gironi, così come quella di un sorteggio basato su fasce di ranking. Sempre dai dati disponibili, tuttavia, è stato possibile constatare come attraverso un sorteggio la possibilità di ottenere costi complessivi superiori a quelli associati alla configurazione orizzontale fosse altamente probabile.

Il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha commentato così il lavoro fatto. “Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile. La sostenibilità economico – finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione, ringrazio il Direttivo e la Commissione perché hanno operato in modo rapido e avveduto, comprendendo il momento storico che stiamo attraversando”.

(Foto: calcioternano.it)

let's talk catania
Let’s Talk Catania: Tempus fugit

As we know, there are some deadlines that keep getting closer, and unfortunately, there is not much time to fulfil them in order to guarantee the registration of the club for the next tournament. Despite every type of reassurances made by the lawyer Giovanni Ferraù, president of the current owner society of the club, our feeling is that this is a very insidious path, full of obstacles and complicances. 

After the sudden slowdown in negotiations with Joe Tacopina that dampened the enthusiasm of the fans increasing a lot of worry and anxiety, SIGI needed a plan B, this is the reason why many rumors related to entrepreneurs interested in the purchase of Catania, started to be spread. 

In the last few days there seems to be a strong interest from an airline based in Hungary, with over 600 routes across Europe and beyond, it seems that SIGI and this airline are working hard to reach a sponsorship agreement with the club. Moreover, Catania must send to Co.vi.Soc. the prospectus concerning the Balance Sheet Indicator also known as the “Financial Independence Index” by the end of the day. 

We are waiting for good news, even though time is almost up. 

L’interminabile lista dei giocatori in scadenza: una top ten a…Porta vuota!

Una lunga, lunghissima lista di giocatori in scadenza di contratto affolla mente e taccuino di Maurizio Pellegrino. Sono ben dieci i giocatori che dal 30 giugno 2021 possono considerarsi liberi di indossare un’altra casacca se non troveranno un accordo per il prolungamento del contratto.

Spiccano i nomi dei tre portieri in rosa: Martinez, Confente e Santurro, che lascerebbero di fatto la porta rossazzurra totalmente sguarnita. Ma, a ogni ruolo, corrispondono diversi giocatori in possibile o certa partenza: Volpe, che ha già lasciato da tempo Catania, Di Piazza che tornerà a Catanzaro per fine prestito, ma anche Welbeck, Manneh, Golfo, Vrikkis e l’incognita Izco.

(fonte foto: calciocatania.it)

Catania, Martinez e Welbeck alla finestra: rinnovo o addio?

Fino a quando il Catania non farà pervenire alla Lega Pro la documentazione necessaria per procedere all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C 2021/22, il calciomercato sarà fermo non solo in entrata, passaggio obbligatorio se prima non viene fatta chiarezza sul reale potere d’acquisto del club in base a nuovi sponsor ed eventuali investitori, sia in uscita.

L’estremo difensore spagnolo, Miguel Angel Martinez e il centrocampista Nana Welbeck, sono in scadenza di contratto ma attendono prima di prendere una decisione sul da farsi. Evidentemente, in cima alla lista dei loro desideri ci sarebbe la volontà di proseguire l’avventura in maglia rossazzurra.

(foto: foto: stadionews.it)

Serie C, playoff: Successo per l’Avellino, pareggia il Catanzaro

Si sono disputati ieri i match dei quarti di finale dei playoff. Vittoria per il Padova che batte il Renate grazie alla tripletta di Chiricó, successo anche per l’Avellino nei confronti dei Sudtirol. Pareggio per il Catanzaro mentre l’Alessandria perde con la Feralpi Salò. Di seguito tutti i risultati:

Feralpi Salò-Alessandria 1-0

Avellino-Sudtirol 2-0

Renate-Padova 1-3

Albinoleffe-Catanzaro 1-1

Le partite di ritorno si giocheranno mercoledì 2 giugno.

Fonte foto (lega-pro.com)

Iscrizione Catania – Oggi primo step. Vi spieghiamo cos’è il P.A.

Entro oggi il Catania deve inviare alla Co.Vi.Soc. il prospetto concernente l’Indicatore di Patrimonializzazione (P.A.) detto anche “Indice di Indipendenza Finanziaria”. In poche parole, si tratta del rapporto tra il finanziamento della società attraverso il patrimonio netto e quello derivante da fonti esterne (altri investitori, sponsor, eventuali prestiti ecc.).

La Co.Vi.Soc. ha reso noto nelle scorse settimane che i club dovranno garantire l’indice 0,10. Quando l’indice è compreso tra 0 e 0,33 (come nel caso della richiesta della Commissione di Vigilanza sulle Società di calcio professionistiche), la struttura finanziaria del club viene definita “gravemente squilibrata”, pertanto accettare lo 0,10 come indice di riferimento è una decisione probabilmente figlia della pandemia per non infierire ulteriormente sulle società che sono arrivate col fiato corto a fine stagione. 

In caso di mancata presentazione documentale, i club rischiano di essere penalizzate con un punto in classifica da scontare nella prossima stagione.

(foto: optimamagazine.com)

Da Catania a Palermo: quant’è difficile fare impresa in Sicilia!

Nell’intervista rilasciata ieri ai microfoni di “Futura Production”, l’avvocato Giovanni Ferraù, presidente della SIGI, ha ammesso che fare imprenditoria in Sicilia è tutt’altro che semplice, citando il Palermo come modello da seguire:

“E’ difficile fare impresa in Sicilia. Il mondo del calcio è già difficile di per sé. In questo Dario Mirri è esemplare, di fatto una persona sola ha rilevato il Palermo Calcio senza i debiti del Calcio Catania ma sostenendo comunque un impegno economico importante. Non ha trovato grandi investitori locali e con quello che ha trovato, l’americano Di Piazza, non mi pare sia finita benissimo”.

Anche il Palermo Calcio è alle prese con una vicenda societaria complessa. L’imprenditore italo-americano Di Piazza ratificherà ufficialmente il recesso da socio (possedeva ben il 40% delle quote azionarie del club), l’11 giugno e il presidente Mirri sta cercando, al pari di Ferraù e di SIGI, nuovi investitori pronti a immettere liquidità nella cassa del sodalizio palermitano. Il rischio del fallimento non è da prendere in considerazione in questo momento storico ma le ambizioni sportive sarebbero ridimensionate. 

Ferraù si è recato a Milano recentemente per intavolare trattative con investitori stranieri; Mirri a Roma, ufficialmente per discutere col Credito Sportivo circa la ristrutturazione del “Renzo Barbera” ma non è da escludere che possano avvenire interlocuzioni con investitori e/o potenziali sponsor. Quant’è difficile risollevare le sorti dell’economia, e del calcio, isolano!

(foto: calciocatania.it)

Play-off, quanti ex giocatori del Catania ai quarti di finale?

Il Catania, nel corso della sua storia, ha visto militare fra le sue fila, grandi campioni ma anche discreti giocatori. Oggi, si disputeranno i quarti di finale play-off e sono tanti i calciatori che hanno militato alle falde dell’Etna.

Cominciando dall’Avellino di Braglia, annoveriamo: Riccardo Maniero, Giuseppe Carriero, Joel Baraye e Simone Cianci che sono tutte pedine importanti per il tecnico irpino.

In casa del Feralpisaló, senz’altro non ci si può dimenticare di Loris Bacchetti, Fabio Scarsella e Fabio Liverani. Mentre la sua avversaria, l’Alessandria, verosimilmente non schiererà in campo Matteo Pisseri ma comunque resta disponibile in panchina.

In Renate-Padova, scenderà in campo Vicente, ceduto a zero nel corso dell’ultima estate. La squadra biancorossa, invece, può contare sul supporto di Carlo Pelagatti (che giocò nel corso della prima stagione disputata in Serie C nel 2015) e Francesco Nicastro, il quale però ha militato solo fra le giovanili della società etnea.

Infine, come dimenticarsi di Davis Curiale, Antonio Porcino e Desiderio Garufo che oggi indossano la casacca di un’altra squadra del sud: il Catanzaro. Insomma, sono addirittura 14 (più di un’intera squadra titolare) a scendere in campo oggi, anche se non tutti titolari, per disputare quelle partite che valgono una stagione. Quando arriverà il turno del Catania?

Foto: FanPage.it