Caiata (Potenza): “Saranno i nostri tifosi a farci vincere con il Catania”

Intervenuto ai microfoni della trasmissione “Potenza Rossoblù“, il presidente della squadra lucana Salvatore Caiata ha commentato il finale di stagione che vede il Potenza lottare per una permanenza in serie C:

Può ancora accadere tutto e di tutto in ottica salvezza e quindi con dodici punti in palio non ci dobbiamo abbattere e guardare al futuro con positività. Io sono fiducioso e ottimista e tutti insieme ci dobbiamo credere perché mantenere la categoria è come vincere un campionato in questi periodi dove di soldi ne girano pochi con i campi di Serie C che sono vuoti ovunque“. 

Se non ci salveremo direttamente sarà fondamentale giocare i playout con la gara di ritorno in casa nostra e questa cosa è importantissima. In questi giorni sono stato con la squadra ed ho parlato con i calciatori e durante gli allenamenti ho visto un gruppo di giocatori forti e che sanno quello che vogliono. La Curva Ovest dovrà essere un inferno e saranno i nostri tifosi a farci vincere la partita con il Catania perché loro già tante volte ci hanno spinto e sostenuto verso la gloria e verso i tre punti“.

Per quanto riguarda la vicenda Catania è chiaro che qualcosa non è andata bene e non va bene con il presidente Figc Gravina e quello della Serie C Ghirelli che dovranno vigilare a tutela di tutte quelle società che sono in regola con i pagamenti e a livello burocratico che lottano per salvarsi. Ripeto che il mio percorso calcistico con il Potenza finirà a Giugno indipendentemente da quello che la squadra farà sul campo ma lascerò il club e non la città ma sarò sempre a disposizione a 360° per qualunque cosa o esigenza si paventerà.

(Foto: Il Sussidiario.net)

Catania, già 300 tifosi rossazzurri hanno acquistato il biglietto per Potenza

Potenza-Catania si giocherà domani pomeriggio allo stadio “Viviani” alle ore 17:30. Sono già 300 i tifosi rossazzurri che hanno deciso di acquistare il tagliando valido per assistere al match di Serie C – Girone C valido per la 35esima giornata di campionato.

Un apporto che non è mai mancato e che, soprattutto in trasferta, ha pochi eguali nella categoria senza dimenticare l’aggravante della situazione societaria sempre in bilico da mesi, stucchevole, insopportabile, odiosa. Dopo Potenza il Catania affronterà il Latina in casa, il Taranto sempre al “Massimino” per il recupero, il Palermo in trasferta nel derby pre-pasquale e il Messina tra le mura amiche per chiudere in bellezza il torneo.

Il gruppo allenato da mister Baldini ha meritato supporto e fiducia fino all’ultimo minuto dell’ultima gara. Un numero comunque destinato a crescere nelle prossime ore.

(foto: calciocatania.it)

Ghirelli (pres. Serie C): “Preoccupato per le mosse di Benedetto Mancini”

Il presidente della Lega di Serie C, Francesco Ghirelli, non può dormire sonni tranquilli in merito alla querelle Catania-Benedetto Mancini che non accenna a districarsi:

“Non so se il passaggio davanti al Tribunale sarà onorato, ai fini della concessione da parte della FIGC del titolo sportivo il percorso non sarebbe finito, sarà necessario garantire i requisiti di onorabilità e sostenibilità finanziaria alla FIGC, oltre al pagamento del debito sportivo di tre milioni”, si legge stamani su “La Gazzetta dello Sport”.

Le avvisaglie non sembrano foriere di buoni auspici: l’eventuale recidiva dell’imprenditore romano preoccupa, il conto in Bulgaria non è ben accetto dalla Federcalcio e ciò comporterebbe l’annullamento della transazione sabotando irrimediabilmente il rogito notarile.

 

(foto: ragusaoggi.it)

Jean Freddi Greco: “Uniti di fronte a qualsiasi imprevisto. Continueremo”

Jean Freddi Greco, centrocampista italo-malgascio del Catania, crede fermamente nell’impresa playoff nonostante la situazione societaria a dir poco surreale: 

“Possiamo dare ancora moltissimo e raggiungere un risultato importante, che avrebbe i crismi dell’impresa. Abbiamo avuto la forza di restare uniti di fronte a qualsiasi imprevisto e giocare partite importanti in un contesto quasi impossibile – riporta “La Gazzetta dello Sport”-. Accade così da mesi ma noi restiamo professionisti legati alla maglia e continuiamo così senza fare calcoli e porci limiti.

Sarà un finale di stagione avvincente per tutti noi, anche per i tifosi che non smettono un solo attimo di spingerci oltre”.

(foto: calciocatania.it)

Potenza-Catania: perfetto equilibrio nelle sfide più recenti

L’ultima volta che Potenza e Catania si sono affrontate al “Viviani” (dicembre 2020) i rossazzurri allenati da mister Giuseppe Raffaele (tra l’altro ex di turno) riuscirono ad ottenere tre punti preziosissimi giunti solamente a pochi minuti dal termine del match grazie all’incornata di testa di Manuel Sarao abile a sfruttare una perfetta punizione di Dall’Oglio diretta al centro dell’area di rigore. 

C’è da dire che, da quando le due compagini si sono ritrovate a sfidarsi in serie C regna un equilibrio perfetto. Partendo dalla stagione 2018-19 anno in cui i lucani tornarono nel calcio professionistico dopo diversi anni, gli stessi riuscirono a sconfiggere i rossazzurri per 3 reti a 1, marcatori del match França, Strambelli e Guaita, per gli etnei gran gol dalla distanza di Marco Biagianti. 

Sempre nel corso della stessa stagione, le due squadre si sono riaffrontate questa volta per la fase dei playoff, risultato finale di 1-1, a segno Di Piazza per gli etnei che riuscirono a superare il turno in virtù del miglior piazzamento in classifica, e França per i lucani. Nella stagione 2019-20 altra sconfitta per i siciliani guidati da Andrea Camplone, risultato finale di 2-0, a segno Antonio Giosa (che l’anno dopo vestirà proprio la maglia rossazzurra) e Antonio Isgrò. 

Gli etnei avranno la loro rivincita nel match di Coppa Italia terminato con il risultato di 1-2. Grazie ai gol di Biondi e Di Piazza, i rossazzurri riuscirono a qualificarsi ai quarti di finale, per poi essere eliminati una volta giunti in semifinale dalla Ternana. 

 

 

CATANIA, rogito effettuato…pesce d’aprile, ancora il futuro è tribolato!

Il pesce d’aprile indica una tradizione, seguita in diversi paesi del mondo, che consiste nella realizzazione di scherzi da mettere in atto proprio nel primo giorno del quarto mese dell’anno. Gli scherzi possono essere di varia natura, e hanno sostanzialmente lo scopo bonario di burlarsi delle “vittime” di tali scherzi. Il cappello iniziale di quest’articolo si è voluto iniziare con questa intro per un motivo specifico. I tifosi del Catania, infatti, sono come le vittime testé menzionate perché da mesi vivono una situazione davvero paradossale. 

Negli scorsi giorni, infatti, la querelle Mancini-Catania avrebbe dovuto trovare uno sbocco definitivo con la firma del rogito notarile. Ovviamente, a parte il pesce d’aprile del titolo dell’articolo, per restare in tema con la intro del pezzo, ancora non è stato effettuato alcun rogito e non è stata apposta alcuna firma. La situazione sta davvero assumendo i connotati di uno scherzo, ma qui purtroppo tutto è reale. Si è già giunti al terzo slittamento per la sottoscrizione del signor Mancini. Un’assurdità, se si pensa che l’aggiudicazione dell’asta di quest’ultimo è giunta quasi un mese fa. 

Nelle ultime ore è circolata la notizia riguardo il rogito con ultima data per la firma dell’atto giorno 4 aprile, ovvero il prossimo lunedì. Nonostante le rassicurazioni dello stesso imprenditore romano e di persone vicine alla sua cerchia, la sensazione è che anche lunedì potrà succedere di tutto, persino un nuovo slittamento. Anzi, non sarebbe una novità. Anche perché tutto continua a sembrare molto ambiguo, soprattutto le spiegazioni date dallo stesso Mancini, spesso poco chiare e molto confutabili. 

Inoltre, bisogna anche fare un ulteriore riflessione. Anche se giorno 4 arrivasse finalmente la firma dell’atto di compravendita del ramo aziendale sportivo del Calcio Catania, cosa cambierebbe? La sensazione è che tutte le belle parole dette dall’imprenditore romano, possano restare tali. Sembra come se si stesse cercando di allungare i tempi perché mancano i mezzi per poter fare tutto regolarmente, così come dovrebbe andare. 
Ma purtroppo, ormai a Catania da diversi anni a questa parte poter parlare di normalità è davvero utopistico, per cui ci si aggrappa pure allo “scherzo d’aprile” per poter, anche solo per qualche secondo, percepire una regolarità che, sinceramente, è temibile possa far fatica a giungere, visto il chiaro di luna!

 

Fonte Immagine: Corriere Style

Catania Baldini
Catania: emergenza in difesa, grattacapi per Baldini

I grattacapi in casa Catania non mancano affatto. A quelli extracampo si aggiungono problemi di formazione per mister Baldini con un organico ridotto all’osso soprattutto in difesa.

Out Lorenzini e Claiton per squalifica, con Monteagudo dovrebbe agire Ercolani, l’unico centrale difensivo di ruolo ma non è da escludere l’impiego del giovane Pino dal 1′ che ha ben figurato nello scorcio di partita disputato ad Avellino e che piace molto all’allenatore.

Anche l’opzione Ropolo, capace di adattarsi nel ruolo di centrale resta in piedi ma Baldini scioglierà i dubbi solo domani dopo la rifinitura.

(Fonte Immagine: CalcioCatania.it)

Stampa veneta: “Altro che salvo! Il futuro del Catania resta in bilico”

Distante geograficamente, vicina alle sorti del Catania per ovvie ragioni (almeno fino a gennaio, prima della cessione di Luca Moro al Sassuolo). Padovasport.tv ha sempre seguito con attenzione gli sviluppi della vicenda societaria etnea se non altro per non perdere di vista il bomber di Monselice.

Nonostante la cessione al Sassuolo, i patavini proseguono a manifestare interesse per le sorti rossazzurre dato il blasone della piazza di Catania che, evidentemente, ha un’eco nazionale anche a latitudini inattese:

“l rogito per il passaggio del ramo d’azienda sportivo dalla curatela fallimentare all’imprenditore Benedetto Mancini non è stato ancora firmato. Sono passati sei giorni dal primo appuntamento tra le parti e nulla di definitivo è accaduto. E, allora, i curatori hanno fissato l’ultima data, oltre la quale non intendono più trattare: lunedì 4 aprile.

Ancora una volta il futuro del Catania è appeso a un filo. L’imprenditore Benedetto Mancini, annunciato come nuovo proprietario, non ha firmato il rogito per ricevere dal Tribunale e dalla curatela i documenti per subentrare con la società Fc Catania 1946 al timone di un ramo d’azienda che resta, dunque, ancora in mano ai tre professionisti incaricati dal Palazzo di Giustizia”.

(fonte foto: tuttocampo.it)

Mancini Catania
Catania, Benedetto Mancini e l’ultimatum: lunedì 4 aprile la deadline

La pazienza ha un limite. Il rogito per il passaggio del ramo d’azienda sportivo dalla curatela fallimentare all’imprenditore Benedetto Mancini non è stato ancora firmato. Sono passati sei giorni dal primo appuntamento e nulla è accaduto. Allora il Tribunale ha fissato l’ultima data entro la quale non intendono più trattare: lunedì 4 aprile.

Prima il Catania scenderà in campo a Potenza domenica pomeriggio, e non osiamo immaginare con quale stato d’animo per staff e gruppo squadra, poi arriverà il verdetto finale. ieri Benedetto Mancini ha incontrato nuovamente il notaio Andrea Grasso e l’interlocuzione tra le parti è durata meno di un’ora.

L’unica possibilità affinché vada in porto l’operazione è versare una fideiussione di 375mila euro da un conto corrente italiano.

(Fonte immagine: La Sicilia)

CATANIA
Catania, la rabbia dei giocatori, del direttore e dello staff

Direttore Maurizio Pellegrino, staff tecnico con Baldini in prima linea, gruppo squadra: tutti stanchi di una situazione che continua a non delinearsi e, aggravante non da poco, a non conferire certezze all’ambiente:

“A Torre del Grifo ogni mattina sorge un problema e immaginate in che modo, fino a oggi, direttore, allenatori, atleti hanno superato ostacoli – riporta “La Gazzetta dello Sport-. Ieri il gruppo squadra si è confrontato per l’ennesima volta e purtroppo il calcio giocato non era l’argomento principale.

Da fonti interne è emerso che la squadra affronterà regolarmente la trasferta di Potenza visto che stava girando voce di una clamorosa rinuncia in città. I calciatori potrebbero, e ne avrebbero sicuramente il diritto, protestare in maniera plateale ma rispettano il patto di ferro stretto con i tifosi”.

(Fonte immagine: CalcioCatania.it)