Catania, il Sorrento è la prossima avversaria

Il Catania è chiamato a rispondere contro il Sorrento alla batosta subita a Cosenza.

Al Massimino, la squadra di Mirko Conte, cercherà di provare a prendere la prima vittoria stagionale, infatti il Sorrento viene da un pareggio e tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionto.

La probabile formazione dei campani: (3-5-2) Harrasser; Di Somma; Fusco; Carillo, Piras; Cangianiello; Franco; Cuccurullo; Crecco; D’Ursi; Sabbatani.

Tra le fila del Sorrento troviamo Luigi Carillo, ex Catania con una sola presenza in maglia rossazzurra nella stagione 2014/2015. Da tenere d’occhio sicuramente Eugenio D’Ursi e Antonio Sabbatani, in gol scorsa settimana a Salerno.

Calcio d’inizio domani sabato 20 settembre al Massimino alle 17:30.

(Foto: Profilo Instagram Sorrento Calcio)

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Trapani-Catania: trasferta vietata ai tifosi rossazzurri. A Cerignola sì ma con tessera del tifoso

Come previsto i tifosi rossazzurri non potranno recarsi allo stadio provinciale per assistere a Trapani-Catania mercoledì 24 settembre alle ore 20:30. Determinante, come al solito, l’eventuale passaggio degli etnei da Palermo.

A riportare la notizia è siciliaweb.it. Sarà possibile, invece, recarsi a Cerignola domenica 28 settembre ma solo per i possessori della tessera del tifoso.

Attilio Tesser: “Il Catania mi ha fatto un’ottima impressione. La Salernitana…”

Ai microfoni di TMW Radio, ha parlato l’allenatore Attilio Tesser, vecchia conoscenza rossazzurra avendo militato nel Catania dal 1986 al 1989

“Salernitana, Catania e Benevento. Che ne pensi di queste tre squadre? Vedi tra queste una favorita o immaginiamo una volata allo sprint?
“Sinceramente penso che sarà una volata allo sprint perché possono aggiungersene ancora un paio. In quel girone ci sono cinque o sei squadre importanti che puntano alla risalita. Sicuramente il Catania è partito bene, anche dopo una battuta d’arresto; l’ho visto giocare e mi aveva fatto un’ottima impressione. La Salernitana forse ha fatto un po’ più fatica, ma ha fatto i risultati perché è andata avanti con grinta. È una squadra forte, Faggiano l’ha preparata bene e c’è una base dello scorso anno. Non dimentichiamoci che due anni fa era in Serie A.

Poi c’è il Benevento, che è lì da anni che prova a risalire, con una proprietà seria e capace e un allenatore molto stimato. Quindi hanno tutte le componenti per essere competitive. Secondo me, però, potranno arrivare anche Crotone e Cosenza. Questo è il girone più completo e più difficile, con cinque o sei realtà che possono ambire alla vetta”.

(foto: Modena FC)

Catania, l’ex bomber Spinesi: “Non avrei vestito la maglia del Palermo”

L’ex bomber del Catania, Gionatha Spinesi, ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di ilovepalermocalcio.com. Il Gabbiano si è soffermato anche sulla sua lunga e vincente esperienza con la maglia rossazzurra cucita addosso:

“Cosa è mancato in questi anni a Catania?
Il campionato di Serie C è tremendo. Se non riesci infatti a uscirne subito, finisci per restarne intrappolato. In Serie C servono giocatori e allenatori di categoria, un campionato nel quale nel recente passato ci sono state realtà come quella della Juve Stabia che hanno ottenuto risultati senza fare grossi investimenti.

Le è mai capitato di rivivere nei suoi pensieri la tragica notte del 2 febbraio 2007 che costò la vita all’ispettore Filippo Raciti?
Sì, mi è capitato e con tantissimi rammarichi e rimpianti. In quel campionato le cose si sarebbero potute evolvere in maniera totalmente diversa rispetto a quello che poi si è verificato. La salvezza centrata a fine stagione ha rappresentato la Champions League del Catania, ottenuta grazie alla forza della Società, del gruppo e della tifoseria. Quanto avvenuto quella sera non si sarebbe mai dovuto verificare, ma è stato da esempio per il futuro. Il nostro gruppo e la tifoseria pagarono colpe che non avevamo. A livello nazionale ma anche europeo la tifoseria catanese venne marchiata come avversa alle forze dell’ordine, aspetto che non ho ritenuto corretto. In Sicilia e al Sud in generale si vive in maniera splendida e serena e la gente ti rispetta come in nessun’altra parte del mondo. Quei sei mesi successivi a quel derby, privi dei nostri tifosi in trasferta, furono un’ingiustizia per noi giocatori, per la Società e per la maggior parte della tifoseria. Hanno preferito sparare sulla croce rossa.

Bergessio una volta disse che non avrebbe mai vestito la maglia del Palermo. E lei lo avrebbe fatto?
Anche io non avrei mai vestito la maglia del Palermo. A Catania ho trascorso anni importanti e ci sono anche rimasto a vivere e, nel rispetto del tifoso e del catanese in generale, ritengo giusto che certe situazioni non debbano accadere. Quando un giocatore ha fatto bene in una piazza credo non debba trasferirsi nella piazza rivale dal punto di vista calcistico”.

(foto: calcioweb.eu)

Il ds Urbano: “Catania, Salernitana e Benevento piazze da Serie A”

Il direttore sportivo, Orlando Urbano, ha concesso un’intervista ai microfoni di TMW Radio:

“Catania, Benevento e Salernitana sono piazze da Serie A, è bello vederle competere al vertice.

Aggiungo anche il Crotone, che ha fatto un mercato interessante, e il Trapani, che nonostante la penalità sta tenendo un ottimo ritmo. Poi attenzione all’Atalanta U23: ha seminato bene negli ultimi anni e con la qualità del gioco potrà dire la sua”.

Catania: Caturano più no che sì. Salernitana, prove di fuga

Reduce dalla cocente sconfitta di Cosenza, il Catania deve assolutamente tenere il passo della Salernitana che, di giustezza e da brava squadra di Serie C, si è calata perfettamente nella parte nonostante provenga dalla cadetteria.

I campani hanno vinto di misura anche contro l’Atalanta U23 (1-0) nel recupero di ieri e sono a punteggio pieno dopo 4 giornate. Purtroppo i rossazzurri dovranno dare a meno, con ogni probabilità  di Salvatore Caturano, ancora una volta. 

L’attaccante napoletano è stato convocato solo pera trasferta di Cava de’ Tirreni, poi è stato costretto a dare forfait per via di una fastidiosa contrattura. C’è qualche flebile speranza che possa ambire alla convocazione per il match interno con il Sorrento, ma è più probabile che venga “risparmiato” per procedere a un recupero sicuro e preservarlo da eventuali recidive.

 

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Fontana: “Una corazzata come il Catania non può abbassare la guardia”

Intervistato dalla redazione di TMW Radio, Gaetano Fontana, allenatore e gran conoscitore della serie C ha analizzato l’inizio di stagione di diverse squadre soffermandosi tra l’altro sul Catania: 

“La sconfitta del Catania a Cosenza è un campanello d’allarme? Sì, perché ci ricorda che anche una corazzata non può abbassare la guardia. Toscano ha una squadra fortissima, ma la concentrazione deve essere sempre altissima. Nel girone C non ci sono solo Catania, Benevento e Salernitana: anche il Trapani, senza la penalizzazione, sarebbe lì davanti. È un campionato lungo, con tanti incroci difficili”. 

Catania, Donnarumma: “Col Cosenza è mancato il furore agonistico. Reagiremo evitando brutte sorprese” (La Sicilia)

Ai microfoni de La Sicilia, l’esterno sinistro del Catania, Daniele Donnarumma, ha concesso un’intervista a poche ore dalla debacle di Cosenza:

 

“Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso. Una frase fatta che fotografa il momento. Il girone C è difficile, ogni avversario del Catania darà più del massimo. A Cosenza è mancato il furore agonistico. Se dovevamo perdere e prendere coscienza delle difficoltà che ci saranno in questa stagione, meglio aver subito ora questa scoppola. Reagiremo. Eviteremo altre brutte sorprese. Potrà anche capitare di perdere una gara giocata benissimo ma bisogna evitare tutto il bagaglio di errori e coincidenze che portano gli altri a tentare di sopraffarci.

Sorrento? L’ho visto giocare contro la Salernitana. I campani fanno correre gli avversari e sanno palleggiare, dovremo essere bravi a mostrare un vigore agonistico più elevato del loro. Abbiamo qualità e possiamo creare occasioni importanti. Se non dovessimo concedere nella fase di non possesso, le tre prossime gare potrebbero diventare un filotto importante per indicare quanto possiamo ambire ad un campionato di vertice” 

Catania Femminile: nasce il Racing Catania Women’s

Molto interessante, anche dal punto di vista dell’assetto dirigenziale, il nuovo progetto del Racing Catania Women’s.

Il calcio femminile rossazzurro, infatti, riparte nella stagione agonistica sotto l’egida del fondo Racing City Group:

“Sul campo le ragazze del settore giovanile si allenano già da due settimane e oggi, nella Sala Consiliare del Comune di Catania, è stato ufficialmente presentato il Racing Catania Women’s. La prima squadra sarà al via del prossimo campionato di Eccellenza femminile (preparazione cominciata nei giorni scorsi), mentre il settore giovanile (Under 15 e 17 al lavoro dal 1 settembre) verrà strutturato come una vera e propria accademia.

Grande entusiasmo attorno al progetto e all’entourage dirigenziale, che da mesi lavora senza sosta per dare forma a una realtà solida e ambiziosa.

 

“Il Racing Catania Women’s nasce sotto la guida del Racing City Group, già protagonista sulla scena calcistica internazionale con il recente lancio del Monaco United FC Women. A guidare il club catanese il presidente Morris Pagniello, insieme ai vice presidenti Justin Davis (anche CEO) ed Enrico Strano, che hanno illustrato la visione a lungo termine della società: creare un modello innovativo di calcio femminile, competitivo sul campo e sostenibile fuori dal rettangolo di gioco.

La scelta di Catania non è casuale – hanno dichiarato i dirigenti a Siciliaingol.it– perché questa è una città con storia, tradizione e cultura sportiva. Attorno a noi sentiamo grande entusiasmo e voglia di fare.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza del campione del mondo 2006 Gianluca Zambrotta, testimonial del progetto, che ha definito l’iniziativa “un’opportunità per dare al calcio femminile siciliano una dimensione internazionale.

Il Racing Women Catania non è soltanto una squadra, ma un progetto che punta a valorizzare i talenti locali, rafforzare il movimento femminile in Sicilia e costruire un percorso di crescita che parta da Catania per aprirsi al mondo”.

Catania: Martic rischia almeno due mesi di stop per infortunio

Il jolly del Catania, Manuel Martic, ha riportato uno strappo all’adduttore in occasione dell’ultimo match disputato dai rossazzurri contro il Cosenza.

Per l’austriaco si prospetta uno stop di almeno due mesi.