Sorrento-Catania: gara da dimenticare

Da pochi minuti si è concluso il match tra Sorrento e Catania con il risultato finale di 3-1.

Difesa in imbarazzo, produzione offensiva nulla, duelli costantemente persi, questi sono aspetti che hanno caratterizzato il pomeriggio horror dei rossazzurri. Dinamiche che hanno causato la seconda vittoria casalinga del Sorrento in questo campionato, e che aveva concluso il girone di andata con zero vittorie casalinghe. Catania rivoluzionato soprattutto in difesa, totalmente assente anche in fase offensiva. Questa sconfitta lascia un segno molto profondo, scelte azzardate e squadra che non ha soddisfatto minimamente nonostante il vantaggio iniziale.

Sorrento-Catania: la probabile formazione dei rossazzurri

Pieraccini potrebbe rientrare fin dall’inizio con un tutore dopo l’infortunio e l’intervento subito al dito della mano (metacarpo). Mister Toscano potrebbe completare il pacchetto arretrato con il rientrante Celli, che ha scontato il turno di squalifica, e Miceli che contro il Cosenza ha dimostrato tutta la sua esperienza e il suo talento. Ierardi ha accumulato pochi minuti dal suo rientro, Allegretto ha tirato la carretta, molto bene, per colmare le assenze dei compagni e potrebbe rifiatare. 

Di Tacchio a riposo a scopo precauzionale dopo la botta al costato, cosi spazio al duo Quaini-Corbari, con Di Noia pronto a subentrare. Sulle fasce Raimo a destra sostituirà lo squalificato Casasola, Donnarumma è sempre in vantaggio su Ponsi per occupare la corsia mancina.

In avanti, dovrebbero agire Jimenez e Lunetta dietro a Caturano che potrebbe spuntarla su Forte e Rolfini. Fischio d’inizio allo stadio Alfredo Viviani di Potenza alle ore 14:30.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO IL SORRENTO 

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Raimo, Quaini, Corbari, Donnarumma; Jimenez, Lunetta; Caturano. All. Toscano.

Siracusa, il ds Laneri: “Frisenna vuole andare via”

Ai microfoni di TamTam, il direttore sportivo del Siracusa, Antonello Laneri, conferma la volontà di Giulio Frisenna, centrocampista in prestito dal Catania, di voler cambiare aria:

“Frisenna ci ha detto che vuole andare via, di conseguenza lo stiamo accontentando. Chi non vuole stare a Siracusa non ci sta: noi non tratteniamo nessuno”.

Catania, mister Toscano: “Col Sorrento servirà il miglior Catania”

Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Domenico Toscano, allenatore del Catania, analizza le insidie della trasferta di Potenza dove i rossazzurri affronteranno il Sorrento:

“La partita con il Sorrento è difficile e non è casuale che nel girone C ci siano le due finaliste di Coppa Italia. I rossoneri sono quelli che hanno pareggiato sia a Catania che a Benevento. Dobbiamo dare continuità ai risultati in trasferta dopo Monopoli, servirà il miglior Catania.

Raimo e Ponsi si sono allenati bene e sono pronti a sostituire Casasola (squalificato,  ndr). Chi è subentrato ha sempre fatto il massimo. In avanti stanno tutti bene e vogliono dare tutti il loro contributo. La cosa più importante è che sono pronti e sul pezzo tutto. Di Tacchio? Sta facendo ulteriori accertamenti. Pieraccini oggi si è allenato con la squadra con il tutore e lo stiamo valutando.

 

Del Sorrento non temo le individualità. Temo questo campionato a prescindere del momento di questa squadra. Affrontiamo le patite tutte nella stessa maniera e che ci consente di essere in testa. Questo campionato si giocherà in termini di costanza. Noi fuori casa qualche punto lo abbiamo lasciato per strada”.

UFFICIALE: Catania-Trapani del 6 febbraio rinviata a data da destinarsi

Il match tra Catania e Trapani, previsto da calendario venerdì 6 febbraio alle ore 20:30, è stato rinviato a data da destinarsi per questioni di sicurezza legate alla concomitanza con le festività agatine che si concluderanno proprio alle prime ore del mattino.

Sorrento-Catania: previsti 400 tifosi a Potenza

Sabato 31 gennaio ore 14:30, il Catania giocherà al Viviani di Potenza contro il Sorrento costretto, ormai, da tre stagionia giocare altrove a causa dei ritardi nei lavori propedeutici all’omologazione dello stadio Italia. Dopo la riapertura delle trasferte ai tifosi rossazzurri, è facile prevedere il solito esodo con 400 supporters etnei pronti a sostenere la squadra anche lontano dal fortino del Massimino

Lunetta: “Catania mi ha acceso una fiamma: pensavo di smettere”

Dell’intervista rilasciata da Gabriel Lunetta ai microfoni de La Sicilia, abbiamo estrapolato quello che, a nostro parere, è il passaggio più significativo:

“Quando subentro o a parto titolare, sento l’affetto della gente. Catania mi ha acceso una fiamma, dopo aver vissuto negli anni precedenti dei campionati non eccezionali. Avevo pensato anche di smettere.

Il trasferimento in Sicilia è stato provvidenziale. Non ho mai pensato di andare via neanche per un istante. Ho sempre detto alla società che non mi sarei mosso per nessuna cifra al mondo. Le motivazioni sono più importanti dei contratti. Metto in campo grinta, impegno e voglia di arrivare; la stessa che ha tutta la squadra”.

Catania, Di Noia: “Penso che questa città c’entri poco con la Serie C”

Il neo acquisto del Catania, il centrocampista Giovanni Di Noia proveniente dal Trapani, ha concesso la prima intervista da giocatore rossazzurro ai microfoni dei canali ufficiali del club etneo:

“Sono molto felice di essere qui, giocare in uno stadio così pieno come quello visto contro il Cosenza è stata una grande emozione. Spero che possa vederlo ancora anche nelle prossime partite. Sono convinto che con l’entusiasmo della squadra e dei tifosi possiamo arrivare lontano.

C’è da lavorare e sacrificarsi sempre, bisogna avere la forza di volontà per raggiungere gli obiettivi. Penso che Catania c’entri ben poco con la Serie C. Noi lavoreremo duro per realizzare assieme un sogno. Dobbiamo mettere in campo sacrificio e forza di volontà, ma soprattutto unione”.

(foto: Catania FC)

Catania-Cosenza, considerazioni sulla partita

Il Catania riesce a vendicare la sconfitta dell’andata contro il Cosenza e lo fa forse con la miglior partita della stagione.

I rossazzurri danno sempre l’impressione di dominio costante del gioco.

Un dominio che non sta in un possesso palla sterile o in tiri in porta senza segnare.

Il Catania vince ogni contrasto, arriva su tutte le seconde palle, verticalizza il gioco quando può e colpisce alla perfezione.

Il risultato lo sblocca Kaleb Jimenez fresco di rinnovo.

La partita del 7 spagnolo è da incorniciare: tantissimi palloni giocati, numeri da fuoriclasse e gol.

Purtroppo mister Toscano non avrà invece a disposizione per la gara col Sorrento un altro dei migliori del match.

Infatti Tiago Casasola é stato ammonito da diffidato perció salterà la trasferta.

Un altro che ha giganteggiato in mezzo a tutti è stato Alessandro Quaini con tanto di fascia da capitano al braccio.

La crescita che ha avuto dal primo anno in rossazzurro a oggi è incredibile.

Chiude la partita il gol di Gabriel Lunetta che controlla l’assist di Casasola e tira al volo alle spalle di Vettorel.

Il numero 23 torna ad essere il miglior marcatore del Catania con 8 reti.

Nel reparto difensivo praticamente nessuna sbavatura. Da sottolineare l’esordio in rossazzurro e la grande prestazione di Mirko Miceli. Sembrava che ci fosse ancora Di Gennaro.

Benissimo, come ormai di consueto, Allegretto.

Si rivede in campo finalmente Mario Ierardi, dopo uno stop di tre mesi. 20 minuti di partita per lui.

Esordio anche per Giovanni Di Noia.

Il Catania settimana prossima fa visita al Sorrento (si giocherà a Potenza), unica squadra ad aver fermato sul pari il Catania in casa.

Calcio d’inizio che sarà sabato 31 gennaio alle 14:30.

Catania-Cosenza: etnei dominanti e compatti

Da qualche ora si è concluso il match dello stadio Massimino tra Catania e Cosenza con il risultato finale di 2-0. 

Prima frazione di gioco che vede sicuramente un Catania molto attento in fase difensiva pronto a disinnescare le trame offensive degli ospiti. I rossazzurri si rendono pericolosi in diverse occasioni con i vari Casasola, Rolfini, Jimenez, ed è proprio lo spagnolo che porta in vantaggio i suoi in seguito a una brillante azione gestita in contropiede da D’Ausilio che trova sulla sinistra Donnarumma che a sua volta trova il numero 7 etneo in area di rigore che con il mancino batte l’estremo difensore ospite. Ancora Catania questa volta sulla destra, con Casasola che serve un buon pallone in area di rigore ma il destro di Donnarumma si spegne di poco a lato. Nel secondo tempo intorno al 52’ minuto, Jimenez sulla destra serve Rolfini, ma il tiro del numero 9 viene deviato in calcio d’angolo. Risponde il Cosenza su calcio di punizione potente ma Dini si fa trovare pronto. Al 75’ il Catania raddoppia, contropiede offensivo con Casasola che serve il neo entrato Lunetta che con il mancino spacca letteralmente la porta avversaria. Nel finale c’è spazio per un’ultima azione offensiva, ancora Casasola che serve Caturano ma quest’ultimo incredibilmente spara la sfera fuori dallo specchio della porta. Catania che supera un avversario ostico e di gran livello con una prestazione eccellente.