Il Catania torna alla vittoria e lo fa con un roboante 4-0 sul Cosenza.
I rossazzurri tirano fuori una prestazione che fa intendere che forse qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori.
Tutti hanno corso per 100 minuti ininterrottamente e i sostituti sono entrati moto bene.
Come però ha sottolineato Mister Longo nel post partita, c’è ancora moltissimo lavoro da fare per far dimenticare questo pessimo inizio stagione.
Uno degli aspetti è la difesa, che nonostante non abbia subito gol, ancora non dà quel senso di sicurezza assoluta.
Il centrocampo con Torrasi, Quaini e Cavuoti finalmente funziona.
Un plauso per Quaini che è instancabile e in questo momento toglierlo non è possibile.
Ma la vera scoperta di questa partita è senza dubbio Nicolò Cavuoti: sin dai primi minuti della gara si fa notare per velocità, dribbling nello stretto, tempi giusti e tanta tanta corsa. Una grande prestazione impreziosita dal bellissimo assist per Lunetta sul gol del 2-0. Quando esce il Massimino gli riserva una standing ovation, cosa che diciamo non essere riservata a tutti, soprattutto all’esordio.
Segna anche tutto il tridente: Cicerelli sblocca la gara su rigore, Lunetta e poi Russo.
Entra Insigne per Cavuoti e l’ex Avellino segna all’esordio un gran gol da fuori area.
Entra anche Coda a cui invece viene annullato un gol per fuorigioco.
Sarà importante confermare questo atteggiamento già dalla prossima giornata.
Prossimo appuntamento: Catania-Scafatese, sabato 12 settembre allo Stadio Angelo Massimino alle ore 18:00