Barletta, mister Paci: “A Catania per fare la miglior partita possibile”

Dopo aver schiantato il Bari nel derby e impattato con la Salernitana, il Barletta allenato da mister Massimo Paci, si appresta a sfidare il Catania allo stadio Angelo Massimino (sabato 19 settembre ore 20:30): 

“Il processo di maturazione deve avvenire velocemente. Sono stato contento di come i ragazzi sono entrati.

Adesso ci rimbocchiamo le maniche e andiamo a Catania cercando di fare la miglior partita possibile”, ha dichiarato Paci ai microfoni di TeleColor a margine del match contro la Salernitana. 

Catania: la stampa cagliaritana esalta Cavuoti

La stampa cagliaritana, nella fattispecie calciocasteddu.it, esalta le recenti prestazioni di Nicolò Cavuoti, centrocampista di proprietà del Cagliari, prelevato dal Catania con la formula del prestito e reduce già da 1 gol e 1 assist in campionato:

“Per Nicolò Cavuoti la Serie C rappresenta una nuova occasione per confermare il proprio talento.

Il centrocampista del Cagliari, trasferitosi in prestito al Catania, sta iniziando a ritagliarsi un ruolo importante nel progetto tecnico della formazione siciliana. Un giocatore che, per qualità e caratteristiche, viene considerato un elemento di grande valore per la categoria”.

Cavuoti, che nasce centrocampista, sta mettendo in mostra le sue doti tecniche agendo da trequartista, una nuova veste che sembra calzargli  a pennello. 

(Foto: Catania FC)

Picerno-Catania: poker rossazzurro con brividi sul finale

Da pochi minuti si è concluso il match al “Curcio” di Picerno tra Picerno e Catania con risultato finale di 2-4. 

Quello di stasera è un Catania differente rispetto a quello visto nella brutta prestazione casalinga di sabato contro la Scafatese, con un atteggiamento in campo che sin dal primo minuto non ha dato scampo ai padroni di casa. È un Catania testardo, cinico e soprattutto dinamico nella costruzione delle varie fasi offensive. 

Come detto, sin dall’inizio del match il Catania ha iniziato a creare tanto, a pressare gli avversari in ogni azione, e cercando più volte la porta avversaria. Il match si sblocca al 31’ minuto grazie al gol di Ierardi che sfrutta uno splendido assist di Quaini in area di rigore. Al 33’ i rossazzurri raddoppiano con Bruzzaniti che segna il suo primo gol stagionale; un minuto più tardi arriva il gol di Cavuoti che si fa trovare pronto sulla respinta del portiere avversario in seguito a un tiro di Russo. 

Alla ripresa, il Catania trova il poker con uno splendido gol di Cicerelli che con un tiro a giro batte l’estremo difensore del Picerno. Sul finale qualche brivido per gli etnei, che subiscono i gol di Pugliese su azione e Abreu su rigore. 

Un atteggiamento giusto quello adottato dagli uomini di Longo che mostrano una reazione d’orgoglio per cercare di recuperare i punti persi in questo inizio di stagione. 

Picerno-Catania, focus sui lucani

Picerno-Catania è già un punto di svolta per la stagione degli etnei: vincere significherebbe dare fiducia dopo un periodo nero, perdere vorrebbe dire sprofondare ancora di più.

In questo turno infrasettimanale i rossazzurri se la vedranno con una delle squadre più in forma del campionato: 3 vittorie e 1 sconfitta per il Picerno.

Gli uomini di De Luca hanno vinto con tutte e tre le squadre con cui il Catania ha perso: Savoia, Scafatese e Inter Under 23.

Il capocannoniere della squadra é Leo Abreu, forte attaccante portoghese che è secondo anche nella classifica marcatori del Girone C, alle spalle solo di Manconi della Casertana.

Tra i lucani ritroviamo Dario Del Fabro, difensore che ha militato nel Catania per sei mesi nella stagione 2024/25.

De Luca dovrebbe partire così: (3-4-3) Marcone; Bellodi; Del Fabro; Bassoli; Gemignani; Franco; Virgilio; Pistolesi; Nocerino; Abreu; Pugliese.

Calcio d’inizio alle 18:30 allo stadio Donato Curcio.

Picerno-Catania: la probabile formazione dei rossazzurri

Il Catania non solo deve riscattare le prestazioni horror offerte fin qui, eccettuando il Cosenza, ma deve convincere soprattutto il club a confermare Emilio Longo sulla panchina rossazzurra. 

Per riuscirci, l’ex tecnico del Crotone si affiderá probabilmente al 4-2-3-1, con la possibilità di passare al 3-5-2 in corso d’opera. Contro il Picerno, tra le squadre più in forma del momento, Longo potrebbe schierare dal 1′ Rinaldi tra I pali, Quaini e Perrotta centrali, Ierardi a destra e Masciangelo a sinistra per far rifiatare Donnarumma.

A centrocampo, Vallocchia  potrebbe fare coppia con Corbari mentre, alle spalle di Russo terminale offensivo, potrebbero agire Cicerelli, Cavuoti e Insigne. Fischio d’inizio alle ore 18:30.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO IL PICERNO 

CATANIA (4-2-3-1): Rinaldi; Ierardi, Quaini, Perrotta, Masciangelo; Vallocchia, Corbari; Cicerelli, Cavuoti, Insigne; Russo. All. Longo.

Catania, per Longo è già fiducia a tempo: Caserta torna di moda

Sia la stampa locale che quella nazionale sono concordi: per Emilio Longo è fiducia a tempo. Il comunicato dello scorso 3 settembre appartiene già al passato anche perché la sterzata auspicata dai vertici del club non è avvenuta. 

Così torna di moda il nome di Fabio Caseta, accostato con insistenza al Catania prima della firma di Longo. L’ex giocatore del Catania era stato cercato anche da Bari e Salernitana le altre due big (almeno sulla carta) del girone C. Si attendono sviluppi.

Scafatese, mister Facciolo “Catania? Candidato alla vittoria ma non ci snatureremo”

Mister Facciolo allenatore della Scafatese, analizza il match di oggi contro il Catania al “Massimino”:

“Giocheremo contro una candidata a vincere il campionato, allenata da un tecnico molto preparato. Sono gare che si preparano quasi da sole, per motivazioni e stimoli. Durante la settimana abbiamo lavorato per affrontare il Catania senza snaturarci: sarebbe un guaio, significherebbe andare lì e farsi mettere sotto. Faremo la nostra partita, cercheremo di sfruttare le situazioni che ci lasceranno e dovremo essere bravi a restare dentro la gara quando ci sarà da soffrire.

Quando affronti squadre che hanno qualità in tutti i reparti, non puoi pensare di fare solo una fase. Devi preparare la partita sulle situazioni che si creeranno. A Caserta sapevamo che ci sarebbe stato un momento di sofferenza, ma bisognava restare dentro la gara, e i ragazzi sono stati bravi. A Catania ci saranno 15-16 mila persone che spingono: basta poco perché l’inerzia cambi” 

Catania-Scafatese: la probabile formazione dei rossazzurri

Longo dovrà fare a meno degli infortunati Di Marco, che ne avrà per diversi mesi purtroppo, e Pagliai, out per qualche settimana.

Pertanto, il tecnico rossazzurro sarà costretto a ridisegnare l’assetto tattico della squadra soprattutto modificando l’undici titolare nella scelta dei giocatori e dei rispettivi ruoli. 

Potrebbe tornare titolare Allegretto, centrale difensivo accanto a Perrotta, con Donnarumma in vantaggio su Masciangelo sulla corsia mancina e Ierardi che potrebbe spostarsi sulla destra, ruolo che ha già ricoperto ai tempi di Toscano.

A centrocampo, Torrasi e Quaini dovrebbero agire da mediani-metodisti per coprire le spalle ai tre trequartisti: Cicerelli a sinistra, Cavuoti centrale, Lunetta a destra, con Russo terminale offensivo e Coda pronto a subentrare. Fischio d’inizio alle ore 18:00 allo stadio Angelo Massimino di Catania.

 

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO LA SCAFATESE

CATANIA (4-2-3-1): Rinaldi; Ierardi, Perrotta, Allegretto, Donnarumma; Quaini, Torrasi; Lunetta, Cavuoti,  Cicerelli; Russo. All. Longo.

Catania-Scafatese, focus sui campani

Il Catania torna in campo per trovare continuità dopo la vittoria per 4-0 sul Cosenza.

Al Massimino arriva la Scafatese, neopromossa in Serie C.

Ancora nessuna vittoria per i campani in questo campionato, filotto negativo che ha già portato all’esonero dell’ex mister rossazzurro Giovanni Ferraro, dopo la grande cavalcata dello scorso anno in Serie D.

A guidare i gialloblù ci sarà un altro ex rossazzurro: Michele Zeoli. Sostituirà lo squalificato Facciolo.

La Scafatese arriva al Massimino con degli infortuni importanti: Dambros e Manzi su tutti. Poi anche Altobello, Faiello e Santarpia che non hanno ancora giocato in questa stagione.

Zeoli dovrebbe schierarsi così: (4-3-3) Becchi; Novella; Scognamiglio; Suhs; Guerra; Proia; Tripi; Toscano; Palmieri; Longo; Emmausso.

Calcio d’inizio allo Stadio Angelo Massimino alle 18:00.

(Foto: Scafatese Calcio)

Catania-Cosenza, considerazioni sulla partita

Il Catania torna alla vittoria e lo fa con un roboante 4-0 sul Cosenza.

I rossazzurri tirano fuori una prestazione che fa intendere che forse qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori.

Tutti hanno corso per 100 minuti ininterrottamente e i sostituti sono entrati moto bene.

Come però ha sottolineato Mister Longo nel post partita, c’è ancora moltissimo lavoro da fare per far dimenticare questo pessimo inizio stagione.

Uno degli aspetti è la difesa, che nonostante non abbia subito gol, ancora non dà quel senso di sicurezza assoluta.

Il centrocampo con Torrasi, Quaini e Cavuoti finalmente funziona.

Un plauso per Quaini che è instancabile e in questo momento toglierlo non è possibile.

Ma la vera scoperta di questa partita è senza dubbio Nicolò Cavuoti: sin dai primi minuti della gara si fa notare per velocità, dribbling nello stretto, tempi giusti e tanta tanta corsa. Una grande prestazione impreziosita dal bellissimo assist per Lunetta sul gol del 2-0. Quando esce il Massimino gli riserva una standing ovation, cosa che diciamo non essere riservata a tutti, soprattutto all’esordio.

Segna anche tutto il tridente: Cicerelli sblocca la gara su rigore, Lunetta e poi Russo.

Entra Insigne per Cavuoti e l’ex Avellino segna all’esordio un gran gol da fuori area.

Entra anche Coda a cui invece viene annullato un gol per fuorigioco.

Sarà importante confermare questo atteggiamento già dalla prossima giornata.

Prossimo appuntamento: Catania-Scafatese, sabato 12 settembre allo Stadio Angelo Massimino alle ore 18:00