Cerignola-Catania, considerazioni sulla partita

0-0 a Cerignola, il Catania non riesce a tornare alla vittoria.

La partita peggiore giocata dal Catania in questa stagione, forse solo alla pari di Cosenza.

Oltre a Dini e Lunetta, nessuno si salva.

Forte si aggiunge alla lunga lista degli infortunati, costretto a uscire al 27′ e lasciar il posto a Jimenez, che però non entra mai in partita e non è mai pericoloso.

Cicerelli lasciato in panchina per uno Stoppa completamente inconcludente.

L’unico a crederci dei giocatori in mezzo al campo è Lunetta, che prova sempre a rendersi pericoloso. Segna anche, ma il gol gli viene annullato.

Giornata da incubo per i tre dietro: Pieraccini scivola sul pallone lasciando l’avversario contro Dini per ben due volte. Di Gennaro fa la stessa cosa una volta. Ierardi dopo essere uscito bene dalla pressione palla al piede la perde sempre. L’ultima la combina Quaini (entrato all’84’) che regala il pallone a Moreso e Gambale che si presentano in due contro uno con Di Gennaro che ribatte il primo tiro del 9 e poi Dini para quello dello spagnolo Moreso.

Dini vero protagonista della partita. Se il Cerignola non ha vinto 4-0 è solo merito suo.

Soprattutto nel primo tempo, i rossazzurri sembrava che neanche si fossero accorti di essere in campo. Il Cerignola arrivava sempre sulle seconde palle, amnesie difensive colossali, tutti troppo molli, nessuna trama di gioco, niente di niente.

Il Catania si trova già a -4 da Benevento e Salernitana e troppi punti persi in partite che si dovevano assolutamente vincere. La lista degli infortunati si allunga e nessuno dovrebbe tornare tra poco (Tranne Caturano che domenica dovrebbe essere tra i convocati).

Prossimo appuntamento: domenica 5 ottobre alle 14:30 al Massimino il derby contro il Siracusa.

A.Cerignola-Catania: terzo pareggio di fila per gli etnei

Da pochi minuti si è concluso il match tra Audace Cerignola e Catania con il risultato finale di 0-0. 

Terzo pareggio consecutivo per gli etnei dopo le partite contro Sorrento e Trapani. Tantissime difficoltà dalle parti dell’estremo difensore rossazzurro Dini, vero e proprio man of the match che ha salvato in più di un’occasione il risultato per i suoi. Cerignola che davanti ha sprecato davvero tanto, non riuscendo a sfruttare gli errori della linea difensiva ospite, trovando Dini in una super forma. Il fantasma degli infortuni si concretizza sempre di più per gli uomini di Toscano, il mister calabrese infatti, è stato costretto a cambiare Forte nel corso della prima frazione, e Ierardi che è uscito malconcio dal campo pugliese. Prestazione del Catania piuttosto modesta, il punto può stare bene alla squadra di Toscano per quanto visto nonostante la porta inviolata, ma troppo poco per poter ambire a qualcosa di più grande. 

Catania, la prossima avversaria è il Cerignola

Domani pomeriggio il Catania sarà ospitato dall’Audace Cerignola per la settima giornata di campionato.

La squadra di Maiuri è reduce dalla clamorosa vittoria all’Arechi di Salerno contro la Salernitana al 97′ rimontando da un 2-0.

Nel Cerignola ritroviamo Michele Emmausso, che ha vestito la maglia rossazzurra per sole 8 volte nella stagione 2020/21. Proprio Emmausso ha dato fastidio parecchie volte al Catania negli anni a venire, segnando 2 gol nelle 4 partite da avversario, esultando sempre con una certa foga. Un altro sicuramente da tenere d’occhio è Luigi Cuppone, attaccante da 6 gol in 8 gare stagionali.

Cerignola che dovrebbe iniziare così la gara: (3-5-2) Greco; Visentin; Martinelli; Ligi; Todisco; Vitale; Bianchini; Paolucci; Russo; Emmausso; Cuppone.

Catania che avrà in parte il suo pubblico: trasferta concessa solo ai possessori della tessera del tifoso.

Calcio d’inizio domenica 28 settembre alle 17:30 al “Domenico Monterisi” di Cerignola.

Il bomber “all time” della Serie C, Felice Evacuo: “Ecco le 4 favorite del Girone C”

Felice Evacuo, recordman di reti segnate in Serie C (175), ha concesso un’intervista ai microfoni di A Tutta C, soffermandosi sul Girone C:

“Nel Girone C c’è un equilibrio sottile, io vedo favorite Catania, Salernitana, Benevento e Trapani, mentre come outsider ho sempre detto Audace Cerignola e Crotone, due squadre molto molto pericolose che secondo me si giocheranno il primato fino alla fine.

Però dico anche che andare a giocare a Picerno, a Casarano non sarà semplice per nessuno”.

(foto: tuttonocerina.com)

A. Cerignola-Catania: la probabile formazione dei rossazzurri

Catania che dopo tre partite senza vittoria (una sconfitta e due pareggi), deve assolutamente ritrovare i tre punti contro l’Audace Cerignola reduce dalla vittoria in rimonta a Salerno, per non perdere il contatto con la vetta. Mister Toscano lo sa bene e cercherà di mettere in campo l’undici titolare più affidabile al momento.

Non mancano i dubbi. Jimenez è sempre alle prese con il rinnovo contrattuale, tant’è che non è sceso in campo dal 1′ mercoledì nel derby con il Trapani. Anche il turn-over, giocando tre partite in otto giorni, è d’obbligo per cui Toscano (che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica, ndr)  potrebbe comunque decidere di schierare l’italo-spagnolo dall’inizio data anche l’assenza di D’Ausilio (dovrebbe tornare in vista del derby col Siracusa del prossimo 5 ottobre), sperando che scacci via i pensieri e faccia la differenza in campo.

Su Caturano i dubbi persistono. Sicuramente, anche se convocato, non verrà schierato nell’undici titolare, e c’è da dire che Forte, nonostante due reti all’attivo, sbaglia troppi appoggi, anche banali, e stavolta potrebbe partire dalla panchina per dare spazio a Lunetta nel ruolo di falso nove.

Difesa e centrocampo dovrebbero rimanere pressoché intatti rispetto al derby col Trapani, ma ci aspettiamo il rientro dal 1′ di Donnarumma. 

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO L’AUDACE CERIGNOLA

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini; Casasola, Corbari, Di Tacchio, Donnarumma; Jimenez, Cicerelli; Lunetta. All. Napoli.

(foto: Catania FC)

Catania, Di Tacchio: “Cosenza incidente di percorso. Siamo forti. Sul rinnovo di Toscano…”

Ai microfonii di Telecolor ha parlato il centrocampista del Catania, Francesco Di Tacchio:

“La prestazione a Trapani è stata più che positiva da parte di tutta la squadra, peccato non avere portato via il bottino pieno. Bisogna solo lavorare. Dopo la trasferta di Cosenza ci siamo parlati tra di noi e, da squadra matura e intelligente, ci siamo rimessi in carreggiata. Adesso dobbiamo risalire prima possibile la classifica. Abbiamo la fortuna che Toscano ci martella tutti i giorni, quello di Cosenza è stato semplicemente un incidente di percorso.

Il rinnovo del mister ha dato un segnale forte, il gruppo l’ha percepito nel migliore dei modi. Sappiamo l’importanza di Toscano e quello che ci trasmette ogni giorno, siamo solo contenti del rinnovo. Gli infortuni fanno parte del mestiere, tutte le squadre hanno questi problemi e a tutti i livelli. Anch’io vengo da problemi fisici, bisogna superarli grazie all’aiuto dello staff medico e dei preparatori. L’importante è riprendersi al meglio“.

“Ci sentiamo pronti per stare nelle zone alte della classifica, sappiamo di essere una squadra forte. Ogni partita dobbiamo andare a giocarcela con la voglia di dominare l’avversario”.

Giacomo Filippi (allenatore): “Benevento, Salernitana e Catania favorite ma…”

Lo ricordiamo soprattutto sulla panchina del Palermo nel 2021 dopo essere stato vice allenatore nella stagione precedente. Giacomo Filippi, tecnico nativo di Partinico, ha concesso un’intervista a Tuttomercatoweb.com:

Benevento, Salernitana e Catania sono le favorite del Girone C. Poi ci sono le sorprese. Occhio al Cosenza: ha venduto poco o nulla ma ha un ottimo allenatore”.

 

(foto:europafs.club)

Audace Cerignola-Catania: arbitra Striamo di Salerno

Un po’ fa sorridere la designazione arbitrale, ma sarà proprio di Salerno l’arbitro di Cerignola-Catania (domenica 28 settembre ore 17:30).

Si tratta di Stefano Striamo, che dirigerà i rossazzurri in una trasferta che mister Toscano e compagnia non possono sbagliare. Ovviamente non abbiamo nessun dubbio sulla professionalità del direttore di gara, è solo per sottolineare come occorrerebbe rivedere i criteri di selezione per evitare semplici battute o, peggio, la malizia di alcuni e non dare adito a critiche semplicistiche e aprioristiche.

Catania: il punto sugli infortunati e i tempi di recupero

Il Catania deve fare i conti con una lista di giocatori infortunati, una regola a cui, purtroppo, siamo abituati da anni. L’attaccante prelevato dal Potenza, Salvatore Caturano, è ormai guarito dal fastidio muscolare che lo ha costretto a fermarsi e sarà disponibile contro il Cerignola domenica 28 settembre alle 17:30.

Il centrocampista Salvatore Aloi, dovrebbe recuperare in tempo per la trasferta di Giugliano (sabato 11 ottobre alle ore 15:00), al pari di Alex Rolfini, mentre per D’Ausilio c’è la speranza di rivederlo in campo nel derby casalingo con il Siracusa (domenica 5 ottobre alle ore 15:00). 

Discorso diverso per Martic: potrebbe tornare arruolabile nel mese di dicembre.

(foto: Catania FC)

Trapani-Catania, considerazioni sulla partita

Il Catania non riesce a vincere pur giocando una buona partita al Provinciale.

Primo tempo dominato in lungo e in largo dai rossazzurri che avrebbero meritato almeno il vantaggio.

Un Casasola che nonostante la discutibile ammonizione al 21’ semina il panico sulla fascia destra, creando moltissime occasioni da rete non sfruttate. Poi cala un po’ nel secondo tempo.

Bene anche Cicerelli che crea molte azioni pericolose.

Le tante occasioni create passano quasi tutte dai piedi di Forte, che peró non riesce a trasformarle.

Nel secondo tempo esce il Trapani, ma senza particolari occasioni da rete.

La prima vera arriva dopo un’ingenuità di Celli che regala una punizione da buona posizione ai granata. Da questa punizione arriva il gol di Fischnaller con un colpo di testa.

Il Catania reagisce e con il solito Gabriel Lunetta riesce a pareggiarla tra le polemiche infondate dei giocatori e della panchina trapanese.

Gli uomini di Michele Napoli (ieri sera sostituto di Toscano squalificato) danno una risposta dopo le due partite molto opache contro Cosenza e Sorrento, ma si fatica ancora troppo in fase realizzativa.

Recuperiamo un punto sulla Salernitana che ieri si è fatta battere in rimonta al 96’ dal Cerignola, prossima avversaria del Catania, ma forse si parla più di due punti persi, considerando quanto avremmo meritato almeno il raddoppio.

Domenica il Catania va in Puglia per Cerignola-Catania. Calcio d’inizio alle 17:30.