Catania: il punto sul calciomercato a 48 ore dalle prime ufficialità

Il 2 gennaio 2026 apriranno i battenti del calciomercato invernale, cosiddetto “di riparazione”. Il Catania, opportunamente, non rivoluzionerà la rosa attuale, come è accaduto nel recente passato, ma puntellerà l’organico intervenendo con 2 o 3 innesti al massimo.

Se Martic dovesse partire, si libererebbe uno slot da occupare con un difensore centrale che potrebbe essere Mirko Miceli, 34enne del Monopoli. A centrocampo, per ovviare alla lungodegenza di Aloi, si tratta a oltranza per Gyabuaa dell’Avellino, in prestito dall’Atalanta, trattativa complicata ma potrebbe pesare la volontà del giocatore. In stand-by, invece, Manzi dell’Avellino e Solcia del Sorrento.

L’attaccante Giovanni Bruzzaniti, in arrivo dal Pineto dopo un’operazione dalle cifre incredibili per la categoria (300 mila euro, ma con i bonus si potrebbe arrivare fino a 500 mila), potrebbe essere ufficializzato proprio il 2 gennaio.

In uscita, a parte Martic, annoveriamo De Rose, seguito dal Cosenza ma ancora non c’è nulla di concreto, e Luperini che piace a Gubbio e Campobasso. Rolfini, come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi, non si muoverà da Catania.

Catania, Di Gennaro: “Il 1° posto è un punto di partenza. Di Tacchio leader”

Intervistato da Il Corriere dello Sport, il difensore centrale del Catania, Matteo Di Gennaro, si è soffermato sul giro di boa, facendo un’analisi su questo primo scorcio di stagione:

“Sicuramente essere davanti a tutti, seppur in coabitazione, è una bella sensazione. Ma questo per noi deve essere soltanto un punto di partenza. Dobbiamo continuare a crederci, partendo dal vantaggio che noi guidiamo la vetta e gli altri sono costretti a inseguire.

Sono orgoglioso di avere questo ruolo e di poter essere vice con un leader come Ciccio Di Tacchio, che ti insegna tante cose e ti aiuta a migliorare. Poi considero che in questa squadra c’è tanta gente di personalità e allora il tutto è ancora più bello.

Non prendere gol non ti fa mai andare in svantaggio… però il merito di questi risultati non è mai della sola difesa. Tutti devono migliorare, dalla punta al portiere”.

Catania, parola al centocampo: senza Aloi si tratta per Gyabuaa

In passato abbiamo sottolineato che la coperta del Catania fosse corta a centrocampo. Per carità, si tratta di una linea mediana di tutto rispetto, ma numericamente insufficiente per puntare al massimo. Per questo, soprattutto dopo il lungo infortunio occorso ad Aloi, la società ha deciso, opportunamente, di investire su un altro centrocampista.

Nella fattispecie, il nome che circola da settimane, è quello di Emmanuel Gyabuaa, di proprietà dell’Atalanta, ma attualmente in forza all’Avellino.

Una trattativa che va avanti a oltranza, sicuramente non semplice, ma il Catania vorrebbe portarla e termine e puntare sul 24enne anche in ottica futura.

Catania: occhi sul giovane attaccante della Vis Pesaro, Pio Stabile

Si è messo in luce con la maglia della Vis Pesaro e gli scout del Catania lo hanno visionato per settimane. Per il giovane attaccante classe 2004 , Davide Pio Stabile, è lecito attendersi una proposta da parte del club etneo che potrebbe decidere di investire per il futuro sul ragazzo, magari dal prossimo luglio.

 

 

Catania: accordo raggiunto per Bruzzaniti

Secondo Gianluca Di Marzio, il Catania ha chiuso la trattativa per Giovanni Bruzzaniti, attaccante proveniente dal Pineto. L’accordo è stato raggiunto poco fa.

Catania, Dini: “Mancano i nostri tifosi in trasferta”

Sulle colonne de La Sicilia, si è espresso il portiere del Catania, Andrea Dini:

“Conta il risultato, i numeri poi restano fine a sé stessi se non accompagnati dall’obiettivo comune. Ho mantenuto la rete inviolata 14 volte su 19 gare. Merito di tutto il gruppo. Non solo il reparto arretrato, è la squadra che parte dalle punte e arriva fino al portiere.

Basta una parola, non per forza un intervento di gioco, per salvare un gol. Si comunica tra noi, siamo al posto giusto al momento giusto tatticamente. I numeri parlano da soli, è una cosa bella che va riconosciuta. Ci rende fieri.

La vera sensazione è quella di esserci sempre come squadra. Quella di essere sulla strada giusta, c’è la voglia di respirare l’aria e di poter fare qualcosa di importante. Se stiamo a ricordare i gol sventati faremmo notte. Ci sono particolari che a occhio nudo non si percepiscono ma che hanno il proprio peso. Ognuno di noi spende fino all’ultima goccia di sudore. La testa fa sempre la differenza.

Spero che anche i nostri tifosi siano orgogliosi di questo momento e di quello che stiamo facendo. Se viviamo un momento così importante è anche merito dei tifosi. Da soli faremmo tanta fatica, in trasferta si sente la mancanza di chi ci ha incitati pure lontano da casa. Spero che possano tornare a seguirci fuori. Non c’è cosa più bella, dopo l’allenamento, di tornare a casa e stare bene. La mia compagna si è trovata subito a meraviglia, il rapporto con la gente è molto genuino. Si respira aria da città che vive di calcio e che ha i colori tatuati sulla pelle”.

Catania e Monopoli: prosegue la trattativa col Monopoli per Miceli

Ai microfoni di Canale 7, ha parlato il direttore sportivo del Monopoli, Marcello Chiricallo, sulla trattativa con il Catania per il difensore centrale classe 1990, Mirko Miceli:

Noi contiamo molto sul fatto che Mirko possa continuare con noi perché lo riteniamo un giocatore valido e importante. Credo sia soprattutto sul piano umano un elemento fondamentale.

È ovvio però che va compreso il desiderio di un calciatore di 34 anni, richiesto da una società che in questo momento lotta per la Serie B. Ci può stare che il difensore voglia giocarsi la promozione”.

Catania: Rolfini ha diversi estimatori ma non è sulla lista dei partenti

Ci risulta che, oltre al Lecco di cui si è parlato nelle ultime ore, almeno altri due club abbiano bussato alla porta del Catania per Alex Rolfini, attaccante in forza ai rossazzurri.

Il ragazzo, però, è completamente concentrato sull’avventura ai piedi dell’Etna e, del resto, il club non ha mai lanciato segnali di possibile cessione.

Anzi, mister Toscano lo sta provando al posto di Lunetta nel tridente con Forte e Jimenez e potrebbe indossare una maglia da titolare a Foggia. Rolfini, sfortunato con i legni, è alla ricerca del suo primo gol in maglia rossazzurra.

Catania, attento al Foggia: ricorda le dichiarazioni di Barilari

Ricordate le dichiarazioni dell’allenatore del Foggia, Enrico Barilari? Ve le avevamo riportate lo scorso 7 dicembre, a 1 mese dal match tra Catania e satanelli che si disputerà domenica 4 gennaio alle 12:30 presso lo stadio Pino Zaccheria. Ve le riportiamo QUI.

Ci aspettano. Ci aspettano sempre col dente avvelenato, per tradizione e per rivalità. Anche se la gente di Foggia diserta lo stadio ultimamente per vicende societarie che non ci riguardano, non c’è da fidarsi, e se Barilari, dopo il pareggio con il Siracusa, pensava già al Catania, un motivo ci dev’essere. Non la possiamo sbagliare questa partita. Pensiamo domenica dopo domenica, non facciamo come Barilari. L’attenzione deve essere massima, nessuno regala nulla in Serie C, come ha sottolineato opportunamente Mimmo Toscano, non esistono partite facili. Il cammino verso la gloria è irto di ostacoli e avaro di stasi.

Catania: vicino l’accordo con l’Avellino per Manzi

Il Catania, secondo TuttoC.com, sarebbe vicino all’accordo con l’anellino per il difensore centrale Claudio Manzi, classe 2000.

Il direttore sportivo dei rossazzurri, Ivano Pastore, non vuole lasciare nulla al caso e spera di puntellare la rosa come si deve per puntare alla promozione diretta.