Benevento, sentite Floro Flores: “Toscano non guarda il nostro risultato? E’ ipocrisia: Io guarderò quello di Salernitana-Catania sperando che gli etnei non vincano”

Se mister Domenico Toscano ha dichiarato che non guarderà il risultato di Potenza-Benevento perché il Catania deve guardare solo in casa propria, è di tutt’altro avviso Antonio Floro Flores, tecnico del Benevento:

“Per me il Potenza vale il Catania. Faccio più fatica ad approcciare con le piccole che con le grandi. Sappiamo che è una squadra costruita per fare qualcosa di bello e ha tenuto tutta la struttura. Noi dipendiamo da noi stessi. Toscano ha detto che non guarderà il risultato di Potenza-Benevento? Quando finirà la partita di domani, guarderò Salernitana-Catania e spero in un risultato positivo per me.

L’ipocrisia non fa parte di me. Toscano ha vinto più campionati? Ho grande rispetto per lui, non credo nella fortuna ma nel lavoro. Gli faccio i miei complimenti, spero di vincerne almeno uno o due. Non ho mai creduto nella fortuna, mi sono sempre costruito e creato da solo. Non mi metto a perdere tempo dietro queste chiacchiere da bar”.

Iniziano le schermaglie tra le due squadre che si affronteranno giovedì 8 marzo alle ore 20:30 allo stadio Ciro Vigorito.

 

(foto: Tv7 Benevento)

Catania, Toscano: “Con la Salernitana gara della verità. Potenza-Benevento? Farò spegnere i telefoni”

Mister Domenico Toscano, in conferenza stampa, analizza il prossimo match tra Salernitana e Catania, che si terrà domani, domenica 1 marzo alle ore 14:30 allo stadio Arechi:

«È stata una giornata incredibile, c’era bisogno di capire cosa vuol dire lavorare a Catania. Fare un allenamento con così tanta gente è difficile da vedere anche in categorie superiori, e il messaggio che i tifosi hanno trasmesso ai ragazzi è stato molto toccante. Potenza-Benevento? Farò spegnere i telefoni ai miei calciatori.

Con la Salernitana sarà la gara della verità sul reale valore della nostra squadra. Dobbiamo essere pronti a capire le variabili che proporrà il nuovo allenatore. Ci siamo preparati a ogni eventualità, ma la cosa fondamentale è concentrarci su noi stessi, giocando con coraggio, personalità e la fiducia che abbiamo maturato in questo periodo».

(foto: Catania FC)

Catania, quale undici titolare contro la Salernitana? Le indicazioni a 48 ore dal match

La seduta di allenamento con annessa partitella in famiglia, seguita da quasi 3.000 tifosi rossazzurri assiepati in Tribuna A, ha fornito indicazioni interessanti in vista di Salernitana-Catania.

Al di là del rientro in campo di Cicerelli, che ha recuperato a tempo di record ma che non può ancora apparire nella lista dei convocati, mister Toscano ha schierato Lunetta falso nove, anche a causa delle concomitanti assenze di Rolfini, che domenica però ci sarà, Caturano, che ha recuperato ma si è preferito non rischiarlo, e Forte che darà forfait.

Il Catania ritroverà anche Di Tacchio, in grande spolvero, ma difficilmente tra i titolari, mentre permangono i dubbi su Celli, dato che nel report medico diramato ieri in serata dal club, non si parla di recupero imminente a differenza di Rolfini che oggi si aggregherà al gruppo regolarmente.

Lunetta, proprio ieri a margine della partitella, ha accusato un risentimento muscolare, pare, di lieve entità. Sarebbe davvero una beffa perdere anche l’ex Lecco con Forte out e Rolfini e Caturano, per ragioni diverse, non al top. 

Se smaltirà i fastidi muscolari, Lunetta partirà come punta centrale nel tridente completato da D’Ausilio e Jimenez. A centrocampo, Corbari e Quaini, diffidato, faranno coppia, con Casasola e Donnarumma sulle corsie esterne. In difesa, si attende Celli, se non dovesse recuperare, spazio a Pieraccini, Miceli e possibilità di vedere Ierardi dal 1′. 

Salernitana-Catania: verso le 10mila presenze all’Arechi, già 30 i tifosi rossazzurri

Saranno almeno una trentina di tifosi del Catania presenti nel settore ospiti dello stadio Arechi di Salerno per assistere al big match della 29esima giornata del campionato di Serie C Girone (domenica 1 marzo ore 14:30).

Trasferta vietata ai supporters etnei residenti in Sicilia, ma aperta ai tifosi che accorreranno da gran parte dell’Italia per supportare i propri beniamini in un test d’alta classifica crocevia per entrambe le contendenti, all’inseguimento della capolista Benevento.

Diecimila, invece, i tifosi della Salernitana previsti, forti dello zoccolo duro costituito dagli abbonati (5.289, ndr), e di una prevendita incoraggiante (ieri sera il dato si è assestato sui 2.100 tagliandi).

 

(foto: AS Cittadella 1973)

Luca Matteassi (direttore sportivo): “Il Catania può ancora vincere il campionato se…”

Intervenuto ai mircofoni di TMW Radio, il direttore sportivo ex Vicenza, Luca Matteassi, ha parlato anche del Catania:

“Il distacco tra Benevento e Catania è di cinque punti e tutto dipenderà da questi due scontri diretti degli etnei con Salernitana e streghe. Sono partite fondamentali. La Salernitana ha appena cambiato allenatore, quindi bisognerà capire come reagirà.

Se dopo queste due gare il Catania resterà a pochi punti dal Benevento, allora le chance saranno ancora concrete se invece perderà terreno sarà dura, perché il Benevento è una squadra molto forte e quadrata”. 

Salernitana, non solo Catania: in città si parla di possibile cessione del club

A tenere banco, in casa Salernitana, non è soltanto il big match che si terrà allo stadio Arechi contro il Catania domenica 1 marzo alle 14:30.

In queste ore si susseguono voci su una possibile cessione della società, prontamente smentita dall’amministratore delegato, 

“Serve però fare una sintesi sulla mia esperienza. Abbiamo fatto investimenti, facendo sacrifici con il direttore sportivo per essere competitivi- sottolinea calciosalernitana.it-. Siamo al terzo posto, ad un passo dal Catania, tra i monte ingaggi più importanti della serie C. Abbiamo fatto tanti sforzi.

In merito a quanto emerso questa mattina, nulla c’è nulla di fatto. Non ci sono trattative in corso. Mi conoscete, preferisco lavorare. Ora dobbiamo compattarci e sostenere la Salernitana, portare questa squadra al massimo risultato. Qui si vuole vincere.

Credo che in alcuni casi sia stato vittima di contestazione sbagliate. Qui si è spinto tantissimo, dando solidità come nessuno in C. Bastano i numeri per sottolineare l’impegno. Cosmi ha dimostrato di essere uomo di gestione, con dedizione. La Salernitana sta dimostrando davvero tantissimo, ripianando debiti, versando stipendi regolarmente”.

(Foto: Profilo Instagram Salernitana)

Catania con la mente all’Arechi: “Dobbiamo vincere a Salerno”. Voce grossa, ora!

Il Catania è chiamato a “fare la voce grossa” in trasferta, per di più in uno stadio come l’Arechi, mica bazzecole. Ringalluzziti dal cambio in panchina, i granata che hanno silurato Giuseppe Raffaele in luogo di uno rispolverato Serse Cosmi. 

Abituati a una voce gracchiante fuori dal Massimino, stavolta i rossazzurri dovranno urlare “Vittoria” al triplice fischio dell’arbitro, altrimenti il Benevento potrebbe bruciarci definitivamente e la Salernitana riavvicinarsi con mire usurpatrici del secondo posto.

I nostri “terribili 5 giorni”, iniziano proprio il 1° di marzo, con il match dell’Arechi tra Salernitana e Catania, post-prandiale come i bei tempi degli anni ’90, sperando che sia digeribile, e si concluderà con lo strano thursday night, del Vigorito, contro la capolista Benevento.

Mimmo Toscano ha, e non potrebbe essere diversamente, le idee chiare: “Martedì cominceremo a preparare la gara di Salerno, sarà dura ma dobbiamo andare a vincere all’Arechi”, aveva dichiarato nella conferenza stampa post-Giugliano.

Dopo il “rompete le righe” di 48 ore, il Catania ha ripreso ieri gli allenamenti con vista sulla costiera amalfitana. Non possiamo steccare anche questa, per motivi di classifica, di orgoglio, di leadership. Il Benevento è lontano ma non lontanissimo, non approfittare dello scontro diretto e di eventuali passi falsi degli avversari sarebbe da stolti.

Sì, abbiamo sempre gli uomini contati per via degli infortuni che continuano a falcidiare il nostro organico, ma la società rossazzurra, che vanta (se così si può dire…), il monte ingaggi più alto di tutte e sessanta le squadre iscritte alla Serie C, gli alibi li copre sotto le banconote. Non ci sono scuse, nè giustifcazioni, nè parole vuote: portateci via da questa……………..categoria!

 

(foto: Catania FC)

Salernitana-Catania: dubbi sulla presenza di Caturano e Forte. Le alternative

La duplice trasferta campana che stabilirà le gerarchie del Girone C di Serie C, è ormai alle porte. Il Catania, dopo due giorni di riposo concessi da mister Mimmo Toscano, si prepara ad affrontare la Salernitana allo stadio Arechi (domenica 1 marzo ore 14:30).

Difficile, al momento in cui scriviamo, prevedere il tempi di recupero previsti per Forte, uscito malconcio dal Massimino dopo aver fornito l’assist vincente a D’Ausilio che è valso i tre punti contro il Giugliano.

Caturano, invece, dovrebbe figurare tra i convocati ma non scenderà in campo dal 1′ . Pertanto, ci aspettiamo Rolfini titolare con D’Ausilio e Jimenez sulle corsie esterne offensive. 

Perché? È presto detto. L’unica alternativa come punta centrale sarebbe Lunetta “falso nueve”, abile  a spaccare le partite in corso d’opera, un po’ come D’Ausilio. Mettere in campo contemporaneamente Rolfini e Lunetta significherebbe non avere alternative fresche e con i 90′ sulle gambe per modificare l’aspetto offensivo nel ruolo nevralgico. 

Il tutto, senza dimenticare che Bruzzaniti scalpita e, sicuramente, farà parte del match nella ripresa.

Catania-Giugliano, considerazioni sulla partita

Il Catania vince con il brivido una partita che poteva nascondere moltissime insidie.

I rossazzurri nel primo tempo non sfondano, le migliori occasioni ce le ha il Giugliano: prima con Peluso, che sulla ribattuta di un tiro da fuori di De Rosa fallisce da buona posizione, poi con Zammarini, che si inserisce in mezzo a Miceli e Celli, ma incrocia troppo.

Nella seconda frazione esce il Catania: un gol annullato a Lunetta per fuorigioco, una rovesciata di D’Ausilio che sfiora il palo e poi finalmente il gol del vantaggio.

Un assist bellissimo di Forte appena entrato per la zampata vincente di D’Ausilio che fa 3 in campionato.

La palla che può decidere la gara ce l’ha peró il numero 2 del Giugliano Matteo Marchisano al 97’: dentro l’area piccola raccoglie una un pallone che non viene toccato da nessuno, e praticamente a porta libera manda sull’esterno della rete.

Un secondo che sembra essere durato un’infinità per tutti i tifosi del Catania.

Gli uomini di mister Toscano continuano a mantenere la porta inviolata al Massimino, ancora nessuno quest’anno è riuscito a segnare.

Un super Dini e una difesa sempre rocciosa in casa riescono a far continuare questo record.

Prossimo appuntamento: Salernitana-Catania, domenica 1 marzo alle 14:30.

Catania-Giugliano, Toscano: “In carriera ho vinto qualche campionato: dobbiamo fare di più”

L’allenatore del Catania, Domenico Toscano, presenta in conferenza stampa il match di oggi pomeriggio, contro il Giugliano al Massimino (ore 14;30):

“Dobbiamo pensare esclusivamente al Giugliano, non alla Salernitana e al Benevento che affronteremo subito dopo. Ogni volta che abbiamo guardato oltre la partita imminente abbiamo steccato. Non dobbiamo più commettere questo errore.

Ai ragazzi ho detto di credere nel lavoro che stanno facendo. Questo è un campionato difficile e lo sono anche partite come quella di domani. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo fare qualcosa di straordinario e non farci influenzare da nulla. In carriera ho avuto la fortuna di vincere qualche campionato, qui a Catania stiamo facendo qualcosa di importante ma non è sufficiente. Stiamo lavorando per fare ancora di più”.

(foto: Catania FC)