Catania: presentazione di Longo, ma anche tanti punti da chiarire alla piazza

Come al solito, la comunicazione latita. Più silenzio che parole piene in queste settimane post-Ascoli da parte del club, con tanti proclami finiti malissimo come il possibile ritiro a Torre del Grifo che non si farà per mancanza di fondi destinati ai lavori di ristrutturazione con conseguente rallentameno degli stessi.

Ancora non sono stati ufficializzati né il direttore sportivo, Fortunato Varrà, né tanto meno il nuovo allenatore, che sarà Emilio Longo. I dubbi su Torre del Grifo, sul progetto sportivo, sul budget destinato al calciomercato, sulla figura di Grella sempre lì, senza un perché, dopo aver collezionato solo fallimenti in Serie C, meritano risposte.

La conferenza stampa di presentazione del tecnico si farà a breve. Non ci sarà il presidente Pelligra, che dovrebbe risponderne per primo, ma speriamo di ottenere chiarimenti significativi (non ci siamo abituati purtroppo…), anziché parole vuote, giri di parole e il solito, insopportabile, tergiversare.

 

(foto: Catania FC)

Catania: cos’è la “Salary Cap” in parole povere

Anziché addentrarci in argomenti spinosi, tortuosi che la stragrande maggioranza dei lettori (noi compresi) non sarebbero in grado di decifrare, cerchiamo di spiegare in parole povere cos’è la Salary Cap, che cambierà il volto della Serie C, soprattutto dei top club.

Il Catania, per esempio, non potrà elargire stipendi superiori a 9.500€ mensili ai propri tesserati, avendo però la possibilità di inserire bonus legati ai risultati sportivi per un massimo di 13.500€. Vi saranno anche alcuni bonus extra, al momento non quantificabili secondo le informazioni di cui siamo in possesso, che permetteranno di sforare i il tetto massimo previsto di 13.500.

Ma i club non potranno destinare al monte ingaggi più del 50% dei ricavi ottenuti atttraverso: sponsor, biglietti/abbonamenti, diritti televisivi, plusvalenze mentre il merchandising è escluso e può generare introiti extra da destinare, eventualmente, anche agli ingaggi dei calciatori in rosa.

 

 

(fonte foto: optimamagazine.com)

Il Catania riparte dal colosso Allegretto

Ben tre settimane fa vi avevamo anticipato del possibile accordo per il rinnovo del contratto di Andrea Allegretto con il Catania.

Il ragazzo non ha mai nascosto la volontà di rimanere in rossazzurro e, anzi, anche quando a gennaio è stato messo sul mercato, alla fine è rimasto ed è riuscito a ritagliarsi uno spazio di grande rilevanza, sia in termini di minuti giocati che di prestazioni.

I passi verso il rinnovo di Allegretto con il Catania proseguono a ritmo serrato e, a giorni, si attende la fumata bianca.

 

(foto: Catania FC)

Calciomercato Catania: ecco i primi nomi, alcuni legati al tecnico Longo

Il nuovo Catania verrà costruito ufficialmente dal 1° luglio ma il direttore sportivo, Fortunato Varrà, è già a lavoro da settimane. Inoltre, l’approdo in rossazzurro di Emilio Longo, che verrà ufficializzato a breve dal club, indirizza il calciomercato, soprattutto in entrata.

A Longo non dispiacerebbe affatto allenare ancora il centrocampista Vincius Negro Di Stefano (23 anni) e il collega di reparto Andrea Gallo (29 anni), così come gli attaccanti esterni, Antonio Energe (26) e Marco Zunno (25), profili senz’altro valutati dal Catania di concerto con il ds Varrà.

Chiaramente non arriveranno tutti, ma i sondaggi sono già iniziati e l’interesse, anche sulla base delle cessioni e dei reparti più bisognosi, potrebbe rivelarsi concreto nelle prossime settimane.

Piacciono anche Gyabuaa, come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi,  mentre La Sicilia fa il nome di Alessandro Del Sole, giocatore dell’Ascoli promosso in Serie B, reduce dalla rottura del crociato.

 

(foto: tuttopotenza.com)

Catania, Simone Leonardi è già nella sua città: per allenarsi e restarci

L’enfant prodige della Sampdoria, che vanta un gol in Serie B a 19 anni, oltre ai 6 messi a segno nella passata stagione con la maglia della Ternana di cui due, curiosità, in rovesciata. Simone Leonardi, cresciuto nel quartiere di San Cristoforo, a Catania, che chi vi scrive ha avuto il piacere di conoscere quando entrambi ci trovavamo al New Lever, dove è cresciuto calcisticamente, è in sede per rimettersi in forma.

Ha chiesto al club di allenarsi per farsi trovare al top della forma tra due mesi, quando inizierà il campionato e, perché no, in vista del ritiro estivo, per mettersi in mostra agli occhi di mister Emilio Longo, suo prossimo allenatore.

 

(foto: Ternana News)

Catania: il casting è finito. Emilio Longo allenerà i rossazzurri

Emilio Longo inaugurerà, verosimilmente entro lunedì, il nuovo corso rossazzurro. Il dopo-Toscano, quindi, sarà affidato al tecnico che ha già rescisso il contratto con il Crotone, dove ha allenato nelle ultime due stagioni, e dopo un’esperienza significativa a Picerno dal 2022 al 2024.

Perché proprio Emilio Longo? La società ha riflettuto a lungo su alcuni nomi, su tutti Fabio Caserta e Pietro De Giorgio, ma vuoi per motivi legati alle clausole contrattuali, vuoi per le sirene di club provenienti dalla cadetteria, la scelta è ricaduta su Longo che non rappresenta una seconda o terza scelta secondo l’opinione della stampa, ma l’uomo giusto per offrire uno stile di calcio moderno e spumeggiante, basato su velocità di esecuzione e inserimenti.

Contratto biennnale con opzione per il terzo legato ai risultati conseguiti sul campo. In attesa dell’ufficialità, inviamo già i nostri migliori auguri a mister Longo per questa nuova e complessa avventura.

(foto: tuttopotenza.com)

 

 

Catania, calciomercato in uscita: Francesco Forte può lasciare

A parte gli acciacchi e prestazioni non sempre sopra la sufficienza, Francesco Forte, attaccante classe 1993, era piaciuto ai tifosi del Catania per attaccamento alla maglia e grinta, oltre a qualche numero di tutto rispetto.

Se n’é accorta la Virtus Entella, società che milita nel campionato di Serie B, che secondo i maggiori punti di riferimento della stampa nazionale, da Sky a Tuttomercatoweb, è pronta a prelevarlo dal Catania.

 

(foto:Forte, Catania FC)

Valzer degli allenatori: lo Spezia vira su Turati o Gorgone, Toscano al Bari?

La stampa barese conferma l’interessamento dei galletti per l’ormai ex allenatore del Catania, Domenico Toscano, lo specialista delle promozioni dalla Serie C alla B che, purtroppo, sotto l’Etna ha fallito.

Era stato cercato dallo Spezia del ds Guido Angelozzi ma, nelle ultime ore, i liguri hanno virato su due dei profili vagliati dal Catania: Turati e Gorgone, pertanto la pista Toscano si raffredda e le quotazioni del Bari salgono. Vuoi vedere che ce lo ritroveremo subito da avversario nel Girone C?

 

(foto: Catania FC)

Salernitana e Catania: vi ricordate il duello per Gyabuaa? Possibili scenari

Un duello cha ha infiammato il calciomercato estivo quello tra Catania e Salernitana per assicurarsi le prestazioni del centrocampista italo-ghanese Emmanuel Gyabuaa, classe 2001, vinto dai campani che lo hanno prelevato dall’Avellino.

Serse Cosmi, però, non lo ha impiegato con regolarità e il ragazzo spera nella cessione in un top club di Serie C per rilanciarsi. Il Catania resta alla porta e valuta la possibilità di prelevarlo con la formula del prestito con diritto di riscatto, ammesso che il profilo piaccia al nuovo allenatore di cui non conosciamo ancora il nome.

Grella: “Ecco i nomi degli allenatori che ci piacciono. Avevamo scelto ma…”

Ai microfoni de La Sicilia è intervenuto Vincenzo Grella, vicepresidente e amministratore delegato del Catania:

Il nuovo allenatore del Catania? Stiamo lavorando per trovare la soluzione giusta e stiamo facendo tutto ciò che serve per essere sicuri della scelta. Non vogliamo decidere in maniera frettolosa soltanto per annunciare un allenatore. Capisco la frustrazione dei tifosi, ma mi fido del buonsenso dei catanesi.

Emilio Longo? Voglio un Catania agile e Longo è un ottimo profilo. Lo seguo dal nostro primo anno in Serie C e apprezzo molto il suo lavoro e le sue idee di calcio. È un tecnico che sposa bene l’identikit che stiamo cercando. Anche Gorgone è uno dei nomi che stiamo valutando: è un altro tecnico preparato.

Le decisioni si prendono in due e non tutto dipende soltanto dalla società. Noi vogliamo trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile. Avevamo in mente un certo tipo di tecnico, ma purtroppo non si sono create le condizioni per chiudere. Continuiamo a lavorare, sapendo che subito dopo dovremo concentrarci anche sugli altri aspetti della programmazione”.

Pretattica? Forse, dato che nelle ultime ore il nome di Fabio Caserta è stato rilanciato dalla stampa nazionale e locale.