Il Catania “cambia” la panchina dell’Altamura su cui siederà un ex rossazzurro

La cocente sconfitta maturata dall’Altamura davanti al pubblico amico proprio contro il Catania (0-3) è costata la panchina a mister Ledian Memushaj.

A sostituirlo sarà l’ex allenatore del Catania, Giuseppe Raffaele, esonerato dalla Salernitana nella passata stagione. 

Altamura-Catania, considerazioni sulla partita

Il Catania conquista altri 3 punti importantissimi ad Altamura, e lo fa con una prestazione maiuscola.

Nel primo tempo i rossazzurri vanno in vantaggio con il secondo gol consecutivo di Massimo Coda, che segna dopo un cross di Vallocchia.

L’Altamura tiene bene il campo nonostante la cattiveria agonistica del Catania e va vicinissimo a trovare il gol del pari.

Nella ripresa ci pensa Insigne al 58’ a indirizzare definitivamente la gara con un gol da fuoriclasse: mancino perfetto all’incrocio dei pali.

Chiude i conti Cabianca, che dopo una gran cavalcata scarica su Masciangelo che crossa con precisione e il difensore insacca.

Gran prova per Masciangelo che oltre ad essere autore degli assist del secondo e del terzo gol, gioca una partita di sacrificio enorme. La catena con Cicerelli funzione perfettamente.

Rientra in campo Torrasi dopo 1 mese esatto, prendendo il posto di un ottimo Quaini.

Fa il suo debutto in Serie C Nicolò Catania, esterno classe 2007 che aveva già esordito sia in Coppa Italia maggiore contro il Vicenza, che in Coppa Italia Serie C contro il Savoia.

La squadra di Longo si prepara quindi alla difficilissima trasferta di sabato in casa di un Potenza attualmente primo in classifica con distacco. Calcio d’inizio alle 17:30.

Altamura-Catania: tris rossazzurro e dominio totale

Da pochi minuti si è concluso il match tra Altamura e Catania con risultato finale di 0-3. 

Catania cinico sin dai primissimi minuti di gioco, compatto, dinamico e propositivo con tutti i protagonisti rossazzurri che hanno dato il loro contributo in campo. Altamura che parte con un iniziale possesso di palla subito sventrato dalla pressione asfissiante degli etnei che non hanno lasciato tempo e spazio per poter ragionare. Gli etnei aumentano i giri del motore e creano azioni offensive molto concrete fino alla mezz’ora quando Coda riesce a sfruttare un pallone vagante e con il destro gonfia la rete. 

Nella seconda frazione, l’Altamura si rende pericoloso ma Dini esegue un paio di parate tra cui una su punizione calciata benissimo da Rosafio. Gli uomini di mister Longo trovano il raddoppio con un bellissimo gol a giro siglato da Roberto Insigne. Sul finale spazio alla prima gioia stagionale per il difensore Cabianca e tris rossazzurro. 

Altamura-Catania, focus sui pugliesi

Dopo i quattro risultati utili consecutivi, il Catania deve proseguire questa scia positiva, questa volta sul campo dell’Altamura.

La squadra di Memushaj parte bene in campionato con una vittoria e un pareggio nelle prime due, poi però arrivano solo un’altra vittoria e un altro pareggio nelle successive sei gare.

Nei pugliesi si rivedono volti conosciuti agli etnei: Alessio Curcio e Milos Bocic, con il primo che giocherà quasi sicuramente dall’inzio.

Da tenere d’occhio Michele Grande, forte mezz’ala cercata anche dal Catania in estate.

In attacco si rivede in Serie C Giancarlo Malcore, dopo aver trascinato Casarano e Barletta alle rispettive promozioni negli ultimi due anni.

Altamura che dovrebbe partire così: (3-5-2) Perucchini; Pacia; Zazza; Pirrello; Mogentale; Dipinto; Crimi; Grande; Falasca; Curcio; Malcore.

Calcio d’inzio al Tonino D’Angelo di Altamura alle 12:30.

(Foto: Altamura SS)

Altamura-Catania: la probabile formazione dei rossazzurri

Esame di maturità per il Catania dopo la vittoria al fotofinish sul Crotone di sabato scorso.

I ragazzi allenati da mister Emilio Longo dovranno fronteggiare diverse assenze: Russo, come noto, Pagliai ancora in fase di recupero, ma anche Ierardi, Caligara e Corbari. 

Le numerose assenze potrebbero favorire un cambio di modulo. La difesa a tre, orfana di Ierardi, potrebbe lasciare spazio a un modulo a quattro con Masciangelo a sinistra, Di Gennaro e Allegretto centrali, Cabianca a destra.

A centrocampo, Quaini, Vallocchia e Torrasi con quest’ultimo che tornebbe titolare dopo diverse settimane di assenza.

In avanti, Lunetta falso nueve, supportato da Cavuoti, trequartista, e Cicerelli. 

CATANIA (4-3-1-2): Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto, Masciangelo; Torrasi, Quaini, Vallocchia; Cavuoti; Cicerelli, Lunetta. All. Longo.

Ecco da dove è ripartito l’ex Catania, Barisic: già 5 gol e 3 assist!

Tra luci e ombre, lo sloveno Maks Barisic ha militato tra le fila del Catania nel 2014, nelle stagioni 2016/17, 2018/19  e nel 2019/20  collezionando complessivamente78 presenze e 9 reti in maglia rossazzurra.

L’attaccante sloveno, classe 1995, è tornato in Italia, ingaggiato dal Cjarlins Muzane, club friulano che partecipa al campionato di Serie D, Girone C, presentandosi con 5 reti e 3 assist in 6 presenze. La squadra, attualmente, occupa la prima posizione in classifica. 

Giuseppe Raffaele: “La Salernitana può giocarsela con Bari e Catania”

L’ex allenatore di Catania e Salernitana, Giuseppe Raffaele, ha commentato il Girone C soffermandosi sui tre top club:

“Non ho un pronostico secco ma la Salernitana può giocarsela con Bari e Catania – ha dichiarato Raffaele ai microfoni di Sportitalia-. Io ho una mia visione delle cose. Si vuole tanto e tutto subito. Perché il Benevento ci ha messo quattro anni per risalire in serie B.

E anche il Benevento era in serie A e poi è tornato in C. Noi lo scorso anno a Salerno avevamo una squadra nuova, siamo stati in vetta per quindici partite. Il Benevento aveva 91 punti nelle corde, Salernitana e Catania invece hanno dovuto modificare tanto”.

 

(foto:calciocatania.it)

Catania, Grella: “E’ emozionante essere a Torre del Grifo”

Il vice presidente e amministratore delegato del Catania FC, Vincenzo Grella, era visibilmente entusiasta del ritorno al centro sportivo di Torre del Grifo dopo quattro anni di assenza:

“È molto emozionante tornare qui, alla lunga la perseveranza ha pagato. Sono felicissimo di riprendere un pezzo che ci mancava”, ha dichiarato ai giornalisti presenti. 

Il Catania si è riappropriato della “sua casa” e ha già sostenuto i primi allenamenti in vista del lunch match di domenica quando, alle ore 12:30, affronterà l’Altamura, nella prima di due trasferte consecutive (la successiva sabato 17 ottobre a Potenza, ore 17:30, ndr).

Ex Catania, Papu Gomez: “Il Catania non mi ha cercato. Peccato, sarei andato di corsa”

Alejandro Darìo Gomez, noto come Papu, ex attaccante esterno di Catania, Atalanta, Siviglia e Padova, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com per raccontare la sua esperienza a Dubai, al Forte Virtus, ma senza dimenticare i rossazzurri, anzi:

“Beh, pensa che mio figlio più grande è nato là, quindi per noi Catania ha un posto speciale nel nostro cuore.

Purtroppo non mi hanno cercato, se mi avessero chiamato da Catania per chiudere la carriera sarei andato di corsa.

Però non c’è stata questa possibilità e mi dispiace”.

 

(foto: palermo.repubblica.it)

Il Catania torna a Torre del Grifo, Longo: “Meritiamoci la nostra casa”

Il Catania è tornato a casa. Il vice presidente del club, Vincenzo Grella, aveva auspicato il ritorno al centro sportivo di Torre del Grifo in ottobre, e così è stato nonostante lo scetticismo generale causato dai ritardi nei lavori e dalla mancanza di fondi per realizzarli. Tutto è bene quel che finisce bene, diremmo. 

I calciatori, estasiati i nuovi, emozionati i “vecchi” come Flavio Russo che non voleva mancare all’appuntamento con la storia a dispetto delle stampelle, sono entrati in campo ieri mattina per sostenere il primo di tantissimi allenamenti che ravvivranno, finalmente, il nostro bel quartier generale.

Anche l‘allenatore del Catania, Emilio Longo, visibilmente emozionato per questo “esordio” ha speso parole importanti in merito: “Finalmente si torna a casa. Adesso dobbiamo solo meritarcela”, ha dichiarato il tecnico degli etnei ai giornalisti presenti, come riporta tuttomercatoweb.com, a testimonianza del fatto che i rossazzurri, dopo un avvio altalenante e, diciamocela tutta, fortunato, dovranno trovare continuità nei risultati e maggiore solidità in difesa per rilanciare le proprie quaotazioni in prospettiva alta classfica.