Il Catania di mister Longo non riesce ad ingranare. I rossazzurri non danno segni di ripresa dopo la sconfitta della prima giornata.
Al San Nicola gli etnei partono bene, ma come successo già con l’Inter, il gol taglia le gambe alla squadra, che non riesce a reagire.
Il gol del vantaggio biancoverde arriva dopo una giocata sanguinosissima di Cicerelli, che fa un passaggio orizzontale in area di rigore, seguito da un contrasto a vuoto di Perrotta.
Chiude i giochi il gol dell’ex Freddi Greco nella ripresa.
Ci sarebbero tante cose da dire su queste ultime settimane, dal caso fideiussione, al ritardo sul mercato, alle due sconfitte nelle prime due giornate, alle parole di Longo post-gara.
Partendo dal fondo, mister Longo dice in mix zone che questa è una squadra che non rispecchia la sua idea di calcio e questa è una cosa abbastanza grave, dato che è ormai un mese e mezzo che lavorano insieme.
In queste due partite si è visto come i giocatori ancora non abbiano recepito a pieno i dettami tattici e soprattutto caratteriali del mister.
C’è infatti una ricorrenza tra la partita contro l’Inter e quella col Monopoli: nel primo tempo i rossazzurri rischiano poco e creano gioco, ma poi subiscono gol e la partita praticamente finisce lì. Nemmeno un accenno di reazione da parte di nessuno.
L’infortunio di Di Marco poi rappresenta perfettamente il momento del Catania: uno dei migliori in campo al suo debutto, prendiamo gol, si fa male ed esce.
Speriamo ovviamente che non sia qualcosa di grave, ma le sensazioni non sono positive.
Il Catania è chiamato a un cambio di rotta immediato per non compromettere già dall’inizio il campionato.
Prossimo appuntamento: Catania-Savoia, mercoledì 2 settembre alle 21:00 allo stadio Angelo Massimino. Sfida valida per la Coppa Italia Serie C.







