Catania rinfrancato col Giugliano e ridimensionato a Cerignola. Perché?

Bisogna ammetterlo: a Cerignola usciamo sempre con le ossa rotte, è un campo ostico per tutti, ma non dovrebbe esserlo per una squadra che ambisce alla vittoria del campionato come il Catania. Emilio Longo, reduce da un mea culpa che si addice a un allenatore-manager, lo sa bene e non può essere soddisfatto dello sterile predominio territoriale del secondo tempo che ha prodotto un gol subito e nessuno fatto.

Le ambizioni rossazzurre, ancora una volta, vengono ridimensionate dopo la scorpacciata di gol al Massimino contro il Giugliano. Un punteggio tennistico che rischiava di trasformare i nostri giocatori in undici Narciso, e così è stato. Poca grinta, troppi specchi e altrettante passerelle settimanali hanno contribuito a costruire al quinta sconfitta in campionato, troppe per chi coltiva velleità da primato.

Gennaio non è lontano. Puntellare la rosa è d’obbligo, e non sta certo a noi suggerire come e in quali reparti intervenire. Prima di allora, però, ci saranno ben 4 partite da disputare contro Sorrento, Salernitana, Bari e Casarano, Cavese, Savoia e Foggia, di cui quattro in casa, e se i rossazzurri riusciranno a rosicchiare punti al Potenza che, al momento, ha bruciato il Catania facendo dieci passi avanti.

Ma perché questa metamorfosi in una settimana? Passerelle ed eccessiva convinzione nei propri mezzi hanno contribuito ad abbassare la guardia agonistica e in Serie C si paga e si pagherà sempre. Siamo recidivi, il mister deve inculcarglielo una volta per tutte o sarà l’ennesimo anno del fallimento sportivo.

(Foto: Catania FC)

Cerignola-Catania, considerazioni sulla partita

Il Catania perde a Cerignola facendo significativi passi indietro su tutti i punti di vista rispetto alla gara col Giugliano.

Mister Longo conferma lo stesso 11 iniziale della scorsa giornata, ma qualcosa cambia in atteggiamento e concretezza, ma soprattutto vengono commessi tanti errori.

Nel primo tempo i rossazzurri non si ritrovano sotto nel punteggio solo per merito di Dini, che salva più volte il risultato. Lo stesso Dini purtroppo nel secondo tempo sarà uno dei colpevoli del vantaggio pugliese.

In retroguardia soffrono tutti e tre: Cabianca forse il meno peggio, ma comunque lontano dalle prestazioni viste nelle scorse partite.

Di Gennaro non in giornata e si vede con Gambale che lo mette in serissima difficoltà.

Allegretto invece comincia la partita male e la conclude peggio: nella prima frazione lascia tanti buchi e nel secondo tempo combina la frittata prima regalando un possesso al Cerignola per un cambio rimessa laterale, subito dopo non riuscendo a riposizionarsi e lasciando Boccadamo completamente libero di involarsi in porta e segnare. Viene anche ammonito qualche minuto dopo.

In avanti i pochissimi movimenti degli attaccanti e un centrocampo che non girava hanno dato vita a una brutta partita sotto tutti gli aspetti.

Si prova a essere ancora ottimisti e pensare che sia una singolare battuta d’arresto dopo il filotto positivo, ma ad oggi la classifica dice che il Catania è quinto ed ha già perso cinque partite su dodici.

Comunque piena fiducia in Mister Longo e nella squadra che nell’ultimo mese hanno dato dimostrazione di essere una formazione quadrata, con idee e che con un po’ di convinzione e continuità in più sapranno regalare gioie ai tifosi.

Prossimo appuntamento: Catania-Sorrento, calcio d’inizio domenica 8 novembre alle 14:30 al Massimino.

Audace Cerignola-Catania: poca cattiveria e tanta ingenuità

Da pochi minuti si è concluso il match del Domenico Monterisi tra Audace Cerignola e Catania con il risultato finale di 1-0.

Nel giorno di Halloween il Catania scende in campo in uno stadio che resta stregato anche per questa stagione, con i padroni di casa che hanno dimostrato di essere una squadra di categoria abile a mettere in difficoltà qualsiasi squadra soprattutto tra le mura amiche. Gli uomini di Catalano hanno giocato una partita di grande attenzione rendendosi davvero pericolosi soprattutto durante il corso della prima frazione di gara. Di contro il Catania, poco propositivo e poco presente nella fase di creazione di gioco, assente per tutti i novanta minuti di gioco, quasi surreale dopo i sei gol rifilati settimana scorsa al Giugliano. Al 56’ i padroni di casa sfruttano un errore dilettantistico degli etnei su un fallo laterale, Allegretto supera i cinque secondi permessi causando un cambio rimessa, ed è Boccadamo che punisce Dini siglando il gol che varrà tre punti. Catania ingenuo, immaturo e mai pericoloso.

Audace Cerignola-Catania: la probabile formazione dei rossazzurri

Il Catania svuota l’infermeria in vista del match di oggi pomeriggio contro l’Audace Cerignola. Ottime notizie per mister Emilio Longo che avrà l’imbarazzo della scelta per selezionare l’undici titolare da spedire in campo ma, probabilmente, si terrà ben stretti i giocatori che hanno rifilato sei reti al malcapitato Giugliano.

Quindi, difesa con Di Gennaro al centro, Allegretto e Cabianca braccetti; Masciangelo a sinistra, Lunetta a destra, Vallocchia e Quaini in mediana.

In avanti, Cicerelli, Cavuoti, Coda. Fischio d’inzio alle ore 14:30 allo stadio Domenico Monterisi.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO IL CERIGNOLA

CATANIA (3-4-3): Dini; Allegretto, Di Gennaro, Cabianca; Masciangelo, Vallocchia, Quaini, Lunetta; Cavuoti, Cicerelli, Coda. All. Longo.

Cerignola-Catania, focus sui pugliesi

Dopo il roboante 6-0 interno al Giugliano, il Catania va in trasferta sul campo complicato di Cerignola.

L’ultima sconfitta interna in campionato dei pugliesi risale al 19 dicembre 2025, quasi un anno fa, quando il Benevento si impose per 0-4.

Per quanto riguarda questo campionato, i gialloblu nonostante un ottimo sesto posto, nelle ultime sette gare hanno trovato solo due vittorie con Crotone e Savoia; poi due pari e tre sconfitte.

Mister Catalano per la sfida agli etnei è però in grande emergenza, infatti mancheranno: Martinelli, Romano, Perlingieri, Meli, Gasbarro, Cilenti, Vinciguerra e Silvestro.

Cerignola che dovrebbe iniziare così: (3-4-2-1) Viola; Miranda; Kurti; Cocorocchio; Volpe; Cretella; Sellaf; Boccadamo; D’Orazio, Nanula; Gambale.

Calcio d’inizio alle 14:30 al Monterisi.

Audace Cerignola, il ds Di Toro: “Catania squadra più forte del campionato”

Il direttore sportivo dell’Audace Cerignola, Elio Di Toro, è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, parlando del prossimo match contro il Catania:

“Incontriamo la squadra più forte del campionato, sarà un grande banco di prova per noi. Nonostante i tanti problemi a livello di infortuni, c’è grandissima fiducia nei ragazzi. Per fare risultato servirà buttare il cuore oltre l’ostacolo: il Catania è una squadra allenata bene.

Confido nel senso caratteriale e agonistico che la squadra dovrà avere, sono fiducioso nella possibilità che i ragazzi possano affrontare nel modo giusto un avversario di alto livello. Vogliamo proseguire il percorso senza perdere fiducia nel gruppo, anche in una fase condizionata dagli infortuni”.

Inter, Chivu: “0-2 a Venezia? Prima mi ricordava Catania-Inter 3-1”

L’Inter ha battuto il Venezia a domicilio nel tardo pomeriggio di oggi ma all’allenatore dei nerazzurri,  Christian Chivu, è venuta in mente Catania-Inter 3-1, soprattutto nel primo tempo:

“C’era poca energia, siamo stati lenti nel fare alcune cose. Siamo rimasti sorpresi dal blocco basso, anche se lo sapevamo. Ma ci sta, si gioca ogni tre giorni. Mi ricordavo di quel Catania-Inter 3-1, ci sono giornate in cui non riesci a esprimerti come vuoi. Conta che siamo rimasti in partita e ci abbiamo creduto, ma siamo stati un po’ fortunati”.

Catania-Giugliano: la probabile formazione dei rossazzurri

Il Catania vuole riprendere la corsa verso l’alta classifica dopo la battuta d’arresto di Potenza seguita da polemiche ma anche dall’acquisizione del logo storico.

Emilio Longo punterá sulla continuità, inserendo la difesa a tre davanti a Dini, composta da Allegretto, Di Gennaro e Cabianca, con Quaini e Vallocchia al centro ma con Liguori che  potrebbe rilevare Bruzzaniti per dare maggiore soliditá e controbilanciare le ripartenze avversarie garantendo maggiore copertura sulle fasce dato che non ci sarà Masciangelo sulla corsia mancina e Lunetta ha palesemente doti più offensive. 

In avanti, Coda terminale offensivo con Insigne a suggerimenti. Fischio d’inizio alle ore 15 allo stadio Angelo Massimino.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL CATANIA CONTRO IL GIUGLIANO 

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Liguori, Quaini, Vallocchia, Lunetta; Insigne, Cicerelli; Coda. All. Longo.

Catania-Giugliano, Longo: “Loro imprevedibili. Facciamo la corsa su noi stessi”

L’allenatore del Catania, Emilio Longo, ha presentato im conferenza stampa il match che vedrà i rossazzurri opposti al Giugliano, domani alle ore 15 allo stadio Angelo Massimino:

“Non stiamo facendo la corsa a nessuno se non su noi stessi, guardare il Catania in questo momento penso sia piacevole. Dobbiamo continuare a preservare e migliorarci.

Leggere il Giugliano non sarà semplice perché hanno cambiato allenatore da poco, dovremo sicuramente alzare la nostra quota a livello realizzativo”.