Ai microfoni de La Sicilia, ha parlato Vincenzo Grella, amministratore delegato e vice presidente del Catania FC:
«Bilancio in rosso? Nessun rischio. Il bilancio è legato ai sacrifici e alla generosità del presidente Pelligra a cui diciamo grazie per quello che fa per noi, per il club. Da noi funziona così. La Pelligra Group promette, tramite Rosario Pelligra, di coprire le perdite e anche in questo caso l’ha fatto. Sono sicuro che nessuno in Serie C produce numeri come i nostri. Prendo in considerazione la vendita dei biglietti per le gare, i ricavi commerciali (sponsor e pubblicità, ndr) e non faccio riferimento ai diritti tv.
Lo store? È bello e si trova in un luogo strategico della città. Oggi produce utili. In questi giorni di Natale ha superato diversi record producendo cifre che si leggono in positivo per il club. Cifre che affermano l’importanza della nostra tifoseria.
Torre del Grifo? Il pagamento avverrà a fine gennaio. E l’impianto sarà patrimonializzato all’interno della società Catania FC, un altro dono di Ross Pelligra al suo club. Vogliamo diventare l’Atalanta del futuro. Così il presidente ha pensato di acquistare un ampio terreno accanto al Centro sportivo per farlo diventare zona esclusiva per la prima squadra quando tutto sarà sistemato. L’idea è di realizzare altri due campi regolamentari e un campo ridotto, oltre a quelli che già esistono, più una club house con reception, spogliatoi, ristorante, sale mediche e sale riunioni dedicate solo alla prima squadra. Gli altri quattro campi saranno utilizzati dai ragazzi del settore giovanile, dagli Under 15 regionali alla Primavera. Abbiamo già pagato un anticipo per opzionarlo e poi firmeremo l’atto per inserirlo nel bilancio nel 2027.
C’è una relazione di Francesco Di Stefano da inviare alla curatela in cui assumendoci ogni responsabilità in termini di sicurezza si possano cominciare prima i lavori per sistemare i campi in erba per accorciare i tempi di attesa. Per rimettere a nuovo i due campi occorrerebbero circa 50 giorni di lavoro».


