C’è un Catania che vince, è primo, ed è in Serie C

Se ne parla poco, e qui facciamo mea culpa. Purtroppo, essendo fuori sede, non riusciamo a seguire come vorremmo le vicende del Catania Women, capolista nel girone D di Serie C, con 42 punti, frutto di 14 vittorie, 0 pareggi e 2 sconfitte, con 50 gol fatti e appena 9 subiti.

Le ragazze allenate da mister Silvestro Reitano stanno macinando punti e costruendo certezze, non ultima, la roboante vittoria casalinga sulla vice capolista, la Salernitana, sconfitta con tre reti di scarto siglate da Lillemae, Martinelli e Sgambato.

Ben 15 le calciatrici che sono andate a segno in queste 16 giornate di campionato. Ci sembra il minimo offrirne una carrellata:

Alessandra Panarello, Liselle Palts, Irene Divittorio, Virginia Maria Basilotta e Chiara Barbarino a 1 rete; Lara Vacchino, Diana Suvitra, Giulia Maria Risina e Vittoria Musumeci 2 reti; Carlotta Sciuto e Alessia Cammarata 3 reti; Flavia Sgambato 4 (1 su rigore); Mari Liis Lillemae 6; Giulia Martinelli 8; Kristina Teern 12.

Domenica le rossazzurre allenate da mister Reitano se la vedranno contro l‘Academy Abate a Nesima, poi Pink Sport Time, in trasferta, e ultimo turno in casa contro il Lecce Women. Non si disputerà la partita contro Sportiva Rende, che avrebbe dovuto chiudere la regular season, perché le calabresi si sono ritirate dal campionato. Giovedì 26 marzo, alle 14.30, Matera Città dei Sassi-Catania, recupero della sedicesima giornata.

(foto: Catania FC)

 

Grella: “Credo fortemente in questa squadra. Ecco perché abbiamo scelto Viali”

L’amministratore delegato e vice presidente del Catania, Vincenzo Grella, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore rossazzurro, William Viali:

“Mister Toscano? Sono dispiaciuto perché lavorando insieme per una stagione e mezza si crea anche un legame personale. Lo devo ringraziare per quello che ha fatto Abbiamo voltato pagina e non è stata una scelta facile. C’è sempre un motivo quando si cambia allenatore a questo punto della stagione. Secondo noi la squadra non rendeva per quello che rappresenta.

Abbiamo chiesto a Viali di esaltare al massimo le caratteristiche dei calciatori e il valore complessivo della rosa. Crediamo fortemente in questa squadra e sono certo che possa rendere di più”.

 

Catania, chi è William Viali

Dopo l’esonero di Mimmo Toscano, il Catania ha ufficializzato William Viali come nuovo allenatore.

L’ultima esperienza per mister Viali fu alla Reggiana in Serie B, dove però venne esonerato a marzo 2025. Durante l’annata di Reggio, ha anche avuto il merito di far sbocciare definitivamente Antonio Vergara, adesso titolare nel Napoli di Antonio Conte.

Sempre in Serie B, le due esperienze a Cosenza sono ricordate molto positivamente: la prima nel 2022, quando subentrò a novembre a Dionigi, riuscendo a salvare i rossoblu battendo ai Play Out il Brescia.

La seconda nel 2024 dopo esser subentrato stavolta a Fabio Caserta a marzo. Riesce nuovamente a salvare i rossoblu portandoli addirittura a 4 punti dai Play Off, quasi un miracolo.

Il suo modulo più utilizzato è il 4-3-2-1, con le tante varianti del caso come 4-3-1-2, 4-3-3 o 4-2-3-1, anche se a Cosenza ha anche giocato con la difesa a 3.

Contratto fino a giugno 2027 per il tecnico nato a Vaprio D’Adda, ma come ha detto lui stesso in conferenza stampa, contano solamente i tre mesi da qui a fine stagione.

Lunedì l’esordio al Massimino contro il Casarano.

(Foto: Catania FC)

 

Catania, Viali: “Ecco come si vincono i playoff. Valorizzerò Caturano. Zarbano: ‘Vi spiego l’esonero di Toscano’ “

La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Catania, William Viali, ha fornito molti spunti di riflessione. L’ex Reggiana e Cosenza subentra a Domenico Toscano, rimasto sulla panchina rossazzurra per 15 mesi. 

Con Viali, presenti anche il vice presidente Grella, il direttore generale Alessandro Zarbano, il direttore sportivo Ivano Pastore.

Ecco la ricostruzione dei momenti salienti:

WILLIAM VIALI

“Ritengo che, con il sistema adottato, la squadra abbia mostrato segnali molto positivi e un lavoro complessivo valido. Ho lavorato con la difesa a quattro, sapete che mi piace, ma a Cosenza ho sfiorato oi playoff con il 3-5-2 perché credevo di avere gli intepreti più adatti a quel modulo. Più che i semplici numeri, conta come vengono interpretati i moduli di gioco. La base su cui si è lavorato è solida e non va scartata; a mio avviso questa rosa è capace di esprimersi in modi differenti. Il mio compito sarà ampliare le conoscenze tattiche per poter incidere sulle partite sia durante gli incontri sia da una gara all’altra. Nei playoff servirà saper mantenere un risultato o ribaltarlo nell’arco dei 90 minuti. 

Non guardo oltre: per me il Catania è concentrato su questi tre mesi. Chiedo ai miei giocatori lo stesso impegno e ambizione. Vorrei vedere più compattezza nella squadra e la capacità di riconquistare il pallone molto più vicino all’area avversaria.

Nei playoff non è solo la tattica a decidere, ma il cuore e l’intesa del gruppo. In queste sei partite voglio costruire una dinamica che trasformi occasioni sfortunate in esiti positivi. La difficoltà principale dei playoff è che le partite mutano continuamente; bisogna essere pronti ad adattarsi e a trovare le soluzioni giuste”.

Spesso ho impiegato la difesa a quattro dall’inizio della stagione, ma l’esperienza maturata mi ha reso flessibile. La squadra avrà un’identità chiara. Mi piace la linea a quattro, tuttavia a Cosenza ho anche utilizzato un 3-5-2 non convenzionale con quattro attaccanti. Nel mio calcio contano molto i giocatori e le loro caratteristiche. Nessuno dei due corre rischi, né il Catania né io. Salernitana? In passato sono stato contattato da diverse società sia di Serie B che di Serie C, ma non abbiamo approfondito con i campani”.

Ho apprezzato le parole di alcuni giocatori su mister Toscano perché rispecchiano ciò che cerco: condivisione e sintonia. Mi piace confrontarmi con i miei calciatori. Non si può trattare ogni ragazzo allo stesso modo. Ho iniziato a parlare con loro già da ieri. Cercherò di valorizzare Caturano: possiede ottime qualità offensive. Abbiamo condiviso un percorso di due anni e mezzo a Cesena e farò il possibile per esaltarlo insieme ai suoi compagni”.

Durante la conferenza stampa di presentazione, è intervenuto, fra gli altri, il direttore generale, Alessandro Zarbano, che è tornato sull’operato di Domenico Toscano:

L’esonero di Toscano dopo una vittoria non è figlio di una partita, ma di valutazioni ponderate. Non è una singola gara che determina una scelta così importante dopo un anno e mezzo di lavoro, perché le riflessioni si fanno durante tutta la stagione. Abbiamo fatto una serie di analisi sull’andamento stagionale e il rendimento della squadra che, a nostro avviso, poteva fare di più.

L’attuale secondo posto in classifica lo vediamo come negativo in virtù di un competitor che ha fatto molto bene, performando molto meglio di noi nell’ultimo periodo. Si sta chiudendo la porta principale per la B ma ce n’è un’altra per centrare l’obiettivo e vogliamo fare tutto il possibile affinché questo avvenga”.

 

(foto: Catania FC)

Altamura-Catania, considerazioni sul post gara

Il Catania vince in extremis una gara che sembrava ormai destinata a un pareggio o addirittura ad una sconfitta.

I rossazzurri trovano il gol con Casasola al 96’ dopo che all’Altamura è stato annullato un gol molto dubbio per fuorigioco.

La vittoria non è però valsa il salvataggio della panchina per mister Mimmo Toscano che ieri é stato ufficialmente sollevato dall’incarico.

Se si pensa alle premesse con cui era arrivato il tecnico calabrese ormai quasi due anni fa, il punto a cui siamo oggi parla di un mezzo fallimento.

Mezzo perché se l’anno scorso le condizioni per lavorare non erano le migliori (anzi tutt’altro), questa stagione avevi tutte le carte in regola per poter vincere il campionato.

Toscano lascia comunque la squadra al secondo posto, che se vediamo esclusivamente la classifica non è male, soprattutto in vista dei play-off.

Il rammarico resta perché l’avventura del mister a Catania, forse con qualcosa in più, sarebbe potuta essere ricordata in maniera molto più positiva.

Oggi dovrebbe essere ufficializzato anche l’arrivo del nuovo allenatore, che a meno di clamorosi ribaltamenti dell’ultimo secondo, sarà William Viali.

A mister Toscano e al suo vice Michele Napoli vanno fatti comunque i ringraziamenti per l’impegno che ci hanno messo in questi due anni.

(Foto: Catania FC)

Catania: dovrebbe essere William Viali il nuovo allenatore

Dopo l’esonero di Domenico Toscano, il Catania punterà su William Viali, ex allenatore di Cosenza e Reggiana.

Secondo Gianluca Di Marzio firmerà un contratto di 1 anno e mezzo con i rossazzurri. In caso di fumata nera dell’ultima ora, il club potrebbe virare su Auteri, ex Benevento. 

Toscano
Catania: Domenico Toscano verso l’esonero

Secondo quanto riportato da Lasiciliaweb, l’avventura di Mimmo Toscano sulla panchina del Catania sarebbe ormai giunta al capolinea nonostante la vittoria sull’Altamura in extremis.

Già nelle prossime ore, potrebbero giungere notizie in merito all’esonero del tecnico calabrese e l’ufficialità del sostituto.

Catania brutto sporco ma poco cattivo. Ci si interroga sul futuro di Toscano

Brutto sicuramente, sporco anche per via della pioggia, cattivo, agonisticamente parlando, poco. Il Catania ha vinto, senza convincere minimanente, ad Altamura, suscitando l’ira e il rosso diretto di Devis Mangia, che non meritava la sconfitta, ma per noi va benissimo così. Almeno sul piano del punteggio finale, e solo su quello.

Mimmo Toscano ha schierato gli uomini migliori che ha, quelli di cui si fida maggiormente, e meno male che Casasola è rimasto in campo per 101 minuti, dato che nelle probabili formazioni lo immaginavamo in panchina a riposare dopo aver tirato la carretta per settimane, instancabilmente. Così non è stato, ma se su Casasola aveva mille ragioni il nostro allenatore per il resto, bisogna sottolinearlo, immaginare che questo Catania possa vincere i play off e come sperare che l’Italia vinca il Mondiale 2026 prima di sapere se vi farà ingresso.

Una squadra sulle gambe, stanca, spenta e con poche idee. Casasola e Donnarumma macinano chilometri sulle rispettive corsie di pertinenza, sfornano cross, ma quando si tratta di verticalizzare la nostra manovra offensiva risulta lenta, macchinosa, prevedibile. Per vincere i play off occorre essere vivi, lucidi, armoniosi, bramosi, tutte qualità che non possiamo riconoscere dopo la trasferta di Altamura, e nemmeno dopo il match col Benevento (predominio sterile e improduttivo dei rossazzurri, poi castigati da Mignani all’ 86′), né in casa contro la Casertana quando abbiamo creato davvero troppo poco per impensierire concretamente l’avversario e meritare i tre punti.

Ieri il colloquio fra i dirigenti del club etneo si è protratto fino a tarda serata, dopoché il presidente Pelligra, nelle scorse settimane, aveva sottolineato che “Toscano non si tocca“, prima di ripartire per l’Australia. Nelle prossime ore, dato che il Catania usufruisce di 48 ore di riposo, sarebbe il caso di comunicare quali decisioni siano state intraprese. Perché c’è Catania-Casarano da preparare, monday night della 33esima giornata (lunedì 23 marzo ore 20:30, stadio Angelo Massimino), con i pugliesi in piena lotta per entrare in zona play off. A noi nessuno regala niente, invece noi siamo stati fin troppo generosi in partite più che abbordabili.

(foto: Catania FC)

Catania, Casasola: “Toscano vero punto di riferimento: per questo ho festeggiato con lui”

Anche Thiago Casasola, match winner di Team Altamura-Catania 1-2, ha ripetuto, sostanzialmente, le stesse parole di Daniele Donnarumma, compagno di reparto dirimpettaio:

“Sono contento per il gol: era fondamentale portare a casa il risultato. Dopo la rete sono andato dal mister per sottolineare l’unione del gruppo. Credo che in rosa ci siano molti leader e tanta esperienza. Il vero punto di riferimento resta Mimmo Toscano, che ci guida; la settimana l’abbiamo preparata come sempre. L’unione della piazza è l’ingrediente che può portarci lontano: abbiamo tutte le carte per arrivare fino in fondo.

Noi pensiamo al nostro percorso e oggi abbiamo disputato una buona partita contro una squadra ben preparata e organizzata”.

 

(Foto: Catania FC)

Catania, Donnarumma: “Remiamo tutti dalla stessa parte e con mister Toscano”

La vittoria in extremis contro il Team Altamura, ha restituito un sorriso solo accennato a gran parte dei tifosi del Catania che si interrogano sul futuro di Mimmo Toscano. L’esterno sinistro rossazzurro, Daniele Donnarumma ha espresso la sua opinione in merito alla questione:

“Abbiamo pensato poco alle voci sull’allenatore, perchè sono cose che non possiamo decidere. Dobbiamo concentrarci su cosa fare in campo e penso che si è visto che remiamo tutti dalla stessa parte e col mister.

Questa squadra dal ritiro Norcia si è sempre allenata al massimo senza tirare mai indietro la gamba, fornendo sempre prestazioni. Poi in questo periodo c’è stato un po’ di malumore perché i risultati ci hanno penalizzato”.

(foto: Catania FC)