Catania: le prime indicazioni per mister Longo e per…Varrà

Matteo Di Gennaro si è accomodato in tribuna insieme al direttore sportivo del Catania, Fortunato Varrà. I due avranno certamente parlato della prestazione fornita dai ragazzi di mister Emilio Longo, dove si è notata già l’impronta del nuovo tecnico, un calcio più veloce e una manovra più coinvolgente, nel numero di attori interpellati durante lo svolgimento, e travolgente, soprattutto nel secondo tempo quando Longo ha rivoluzionato l’undici titolare lasciando in campo solo Allegretto e Ierardi.

Ma avranno parlato anche di futuro, probabilmente, con l’ambizioso Casarano che farebbe carte false per accaparrarselo. Longo ha provato Quaini centrale difensivo e aspetta la firma di Marco Perrotta, ex Padova. Ciò non significa che Di Gennaro sarà automaticamente ceduto, ma serve capire qual è l’idea di Longo, perché Di Gennaro, forma fisica permettendo, vuole riprendersi una maglia da titolare, non è certo un gregario, e  stare in panchina  non fa per lui. Insomma, al ds Varrà il lavoro non manca, anzi! Sta cedendo a iosa e la campagna di sfoltimento proseguirà, resta da capire se sarà sacrificato anche qualche altro ezzo pregiato dopo la cessione di Casasola.

Se il ragazzo torna al top della forma è un pilastro da cui ripartire, su questo non ci piove, occorre comprendere quali siano le volontà del club e quella dell’allenatore, perché il desiderio di Di Gennaro non si discute: lui ama Catania. 

Catania: oggi test con il Ravenna

Sul sito ufficiale del Ravenna si parla di “allenamento congiunto”, ma si tratterà di un’amichevole a tutti gli effetti.

Oggi pomeriggio, alle ore 17:30, presso il centro sportivo di Norcia dove il Catania sta proseguendo la preparazione pre-campionato, i rossazzurri affronteranno i romagnoli. Grande attesa per Ronaldinho, anche se non ci sono conferme sulla sua presenza.

Si tratta di un test che darà ad entrambe le squadre alcune, importanti indicazioni, non tanto in vista del campionato che pur si avvicina (il Catania esordirá il prossimo 23 agosto al Massimino contro l’Inter U23 e già tra una settimana esatta in Coppa Italia a Vicenza), ma in chiave mercato, per comprendere ancor meglio dove occorre intervenire per puntellare la rosa.

Catania: cerchiamo di capire cosa ne sarà di Cicerelli

Le voci di mercato, prontamente smentite dal diretto interessato qualche settimana addietro, non bastano a sgombrare da ogni ragionevole dubbio il futuro di Emmanuele Pio Cicerelli, campione fuori categoria per la Serie C, ma reduce da un grave infortunio che ne ha inficiato, inevitabilmente, lo stato di forma.

Il ragazzo non è più tornato al top, ciò non significa che non potrà riuscirci nell’immediato futuro, solo il campo ci darà le risposte che cerchiamo. Già, ma quale campo? Il Massimino? O l’Adriatico? Si era parlato anche di Salernitana e Bari (pour parler), mentre il procuratore di Cicerelli, Luigi Matrecano, pur smentendo offerte ufficiali pervenute dai delfini, non ha chiuso le porte al club biancazzurro, ammettendo che avrebbero la forza economica per formularla.

Tradotto: Cicerelli non è certo, ufficialmente, sul mercato, fa parte del progetto Catania perché Longo stravede per lui (del resto quale allenatore non vorrebbe annoverarlo nella propria rosa?), ma in caso di offerte irrinunciabili, sempre con un occhio e mezzo al monte ingaggi, il Catania lo lascerebbe  partire.

Cicerelli vuole Catania. Ma se il Catania non avrà la forza economica e decisionale per trattenerlo, allora potrebbe perderlo davvero.