Matteo Di Gennaro si è accomodato in tribuna insieme al direttore sportivo del Catania, Fortunato Varrà. I due avranno certamente parlato della prestazione fornita dai ragazzi di mister Emilio Longo, dove si è notata già l’impronta del nuovo tecnico, un calcio più veloce e una manovra più coinvolgente, nel numero di attori interpellati durante lo svolgimento, e travolgente, soprattutto nel secondo tempo quando Longo ha rivoluzionato l’undici titolare lasciando in campo solo Allegretto e Ierardi.
Ma avranno parlato anche di futuro, probabilmente, con l’ambizioso Casarano che farebbe carte false per accaparrarselo. Longo ha provato Quaini centrale difensivo e aspetta la firma di Marco Perrotta, ex Padova. Ciò non significa che Di Gennaro sarà automaticamente ceduto, ma serve capire qual è l’idea di Longo, perché Di Gennaro, forma fisica permettendo, vuole riprendersi una maglia da titolare, non è certo un gregario, e stare in panchina non fa per lui. Insomma, al ds Varrà il lavoro non manca, anzi! Sta cedendo a iosa e la campagna di sfoltimento proseguirà, resta da capire se sarà sacrificato anche qualche altro ezzo pregiato dopo la cessione di Casasola.
Se il ragazzo torna al top della forma è un pilastro da cui ripartire, su questo non ci piove, occorre comprendere quali siano le volontà del club e quella dell’allenatore, perché il desiderio di Di Gennaro non si discute: lui ama Catania.


