Catania: stasi per Caserta. Ecco dove può andare Toscano

Il classico valzer degli allenatori prosegue e proseguirà ancora per qualche settimana. Se per il passaggio di Fabio Caserta al Catania è tutto in divenire, per l’ormai ex allenatore dei rossazzurri, Domenico Toscano, è tempo di trovare una nuova panchina.

Se lo Spezia dovesse nominare Artico come nuovo direttore sportivo, ecco che si aprirebbero le porte in Liguria per l’allenatore calabrese.

Artico e Toscano hanno già collaborato in passato, a Cesena, conquistando anche la promozione in Serie B e sarebbero felici di ripartire insieme a La Spezia.

Vicenza-Catania: è una delle poche certezze in questa fase

Coppa Italia, quella che coinvolge anche i club di Serie A e Serie B. Il Catania vi parteciperà, in quanto miglior seconda dei tre gironi di Serie C 2025/26, escludendo l’Ascoli promosso in B.

Esordirà allo stadio Romeo Menti contro il Vicenza, domenica 9 agosto. L’orario non è ancora stato resto noto dalla Lega di Serie A.

L’altra certezza è che la vincente tra Vicenza e Catania affronterà il Parma, domenica 16 agosto al Tardini,per i trentaduesimi di finale del trofeo.

In attesa di conoscere: allenatore, direttore sportivo, sede del ritiro, calciomercato, accontentiamoci di queste date.

(foto: L.R. Vicenza)

Catania e Fabio Caserta: perché dopo giorni di interlocuzioni non arriva la fumata bianca?

13 giugno 2026. Sono trascorse oltre due settimane dall’eliminazione del Catania ai playoff nazionali per mano dell’Ascoli neopromosso in Serie B.

E ancora tutto tace. Silenzio assordante in sede, dove il CdA preannunciato dal presidente Pelligra non si è mai riunito, il nuovo direttore sportivo non è mai stato ufficializzato, peggio il nuovo allenatore. 

Non è che ci interessi “fare di fretta” per dare in pasto nomi alla piazza, ma la pianificazione, l’implementazione e il lavoro certosino che organigramma e staff dovranno appronatre richiede tempo e cura e 15 giorni sono già stati dilapidati.

C’è l’accordo con Varrà? Bene, chiudiamolo. C’è l’accordo con Fabio Caserta? Beh, qui i dubbi sono maggiori dato che ambo le parti sembrano averlo raggiunto, ma non si arriva mai alla firma. Qualcosa stride. Secondo Unica Sport si tratta di una clausola in caso di esonero che i dirigenti rossazzurri vorrebbero inserire nei contratti di tutto lo staff onde evitare di pagare stipendio pieno in caso di licenziamento (vedi, per esempio, Lucarelli e lo stesso Toscano, quando gli è subentrato Viali).

La Sicilia parla di “parametri dell’accordo” che, evidentemente, non soddisfano Fabio Caserta, e il riferimento potrebbe essere proprio alla clausola. Certo, se la trattativa dovesse saltare perché il club si è svegliato dopo anni di torpore rendendosi conto che il libro-paga è alla base delle valutazioni economiche di una società e della previsione di spesa, siamo proprio in alto mare…

Calciomercato Catania: le uniche certezze sono in uscita

Nonostante i primi rumors, e c’è sempre qualcosa di vero quando se ne parla, il calciomercato del Catania è in fase di stallo sia perché siamo ancora all’11 giugno e sia perché mancano le ufficialità del direttore sportivo, che sarà Fortunato Varrà, e del nuovo allenatore che dovrebbe essere Fabio Caserta.

Tra i nomi in uscita, oltre a Martic, De Rose, Luperini,  che sono già fuori lista, figura anche Di Tacchio, reduce da un’annata altalenante, con una carta di identità pesante e con “svarioni di comunicazione” evitabili.

Per gli altri possibili partenti occorre attendere il nome dell’allenatore. Forte, Jimenez, Donnarumma lo stesso Pieraccini (ma sarebbe un peccato perderlo) e lo stesso Casasola, vengono accostati a Domenico Toscano che li porterebbe volentieri con sé in un’eventuale nuova panchina.

Catania: Simone Leonardi torna alla base. Per restarci?

Simone Leonardi, giovane attaccante catanese DOC, rientra dal prestito alla Ternana dove ha fatto vedere ottime cose.

Secondo La Sicilia, potrebbe rimanere in rossazzurro e giocarsi le sue chance in casa, dopo i 6 gol messi a referto in Umbria tra campionato e Coppa Italia. Sono attesi sviluppi su diversi fronti ma se prima non ufficializzano il direttore sportivo è dura parlare di calciomercato.

 

(foto: Ternana News)

Catania, il ds Varrà già al lavoro: Patierno e il riscatto di D’Ausilio le priorità?

Michele D’Ausilio, esterno d’attacco in prestito dall’Avellino con diritto di riscatto a favore del Catania, Cosimo Patierno, punta centrale di proprietà irpina. Il futuro (quando l’ufficialità?) direttore sportivo del Catania, Fortunato Varrà, ha già fissato alcuni incontri in agenda, sfruttando gli ottimi rapporti con il club campano.

Se su D’Ausilio il club etneo ha chiesto di abbassare le pretese per favorire l’esercizio del riscatto, su Patierno (nome che viene accostato al Catania praticamente ogni anno), è la stampa avellinese a riportare la notizia.

Vedremo se, stavolta, ci saranno i presupposti per intavolare una trattativa, senza dimenticare che Patierno ha già compiuto 35 anni.

(foto: Messina sportiva)

Catania e Fabio Caserta: un altro calabrese per tentare la promozione in B?

Gli indizi per il dopo-Toscano porterebbero sempre più a Fabio Caserta ma con il condizionale ancora a fare da spartiacque verbale tra intenzioni e realtà.

Non c’è nulla di ufficiale, ma ieri la redazione di Antenna Sicilia e Telecolor ha parlato di “tentennamenti” da parte del tecnico nativo di Melito Porto Salvo, perché l’Empoli gli avrebbe proposto un prolungamento del contratto a cifre considerevoli e allenare ancora in Serie B rappresenterebbe un plus.

Sul piatto della bilancia, però, c’è anche l’offerta del Catania (un sontuoso biennale con opzione per il terzo anno), che fa gola a Fabio Caserta. Insomma, una fase di stallo che preoccupa, se non altro perché dal fischio finale di Catania-Ascoli sono già trascorse due lunghissime settimane, e non sono state diramate ufficialità né riguardo all’organigramma né di altro genere.

Chiaro che non si possa ancora parlare di calciomercato l’11 giugno, ma non sarebbe il caso di tenere i CdA che vengono preannunciati, ufficializzare il direttore sportivo Varrà e il nuovo allenatore per anticipare i tempi di implementazione della nuova stagione? Siamo già in ritardo.

Prima dell‘iscrizione al campionato di Serie C 2026/27 (scadenza il 16 giugno, ndr), attendiamo novità. 

 

(foto: Sport News)

‘Pitu’ Barrientos: “Ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di vivere a Catania”

Il quotidiano La Sicilia ha raggiunto il Pitu Barrientos, campione argentino che ha militato tra le fila rossazzurra ai fastosi tempi della Serie A:

Il suo nome a Catania è ricordato ancora oggi. Si tratta della tappa più importante della sua carriera?

«È stata la fase di maggior successo della mia vita. Sono riuscito a rialzarmi dopo tanti momenti difficili, soprattutto a causa degli interventi al ginocchio. Per me il vero successo significa saper superare le difficoltà e trovare la forza di riprovarci. Ringrazio Dio per avermi dato l’opportunità di vivere tutto questo in un luogo meraviglioso, circondato da persone straordinarie».

Altro anno di C per il Catania, ha avuto modo di seguire la squadra? C’è una chiave per risollevarsi?

«Seguo sempre con grande attenzione le vicende del Catania. Credo che la chiave per crescere e raggiungere risultati importanti debba essere sempre l’unione, dentro e fuori dal campo. Il club merita tanto per la sua storia, per i suoi valori e per tutte le cose belle che rappresenta. Mi auguro davvero che gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti».

(foto: napolicalciolive.com)

Catania, oggi il CdA: tutti i punti all’ordine del giorno

Oggi, come preannunciato alla stampa dal presidente Pelligra nei giorni scorsi, si riunisce il CdA in casa Catania. Tanti i punti da affrontare all’ordine del giorno. Dalle cariche nel Consiglio di Amministrazione, con le conferme di Grella, vice presidente e amministratore delegato, e Zarbano direttore generale, alla nomina del nuovo direttore sportivo, Fortunato Varrà, e del nuovo allenatore, con Fabio Caserta sempre in cima alla lista.

Poi verrà stabilito il budget da destinare al calciomercato della Prima Squadra, le strategie per le giovanili, con la Primavera 3 di Marco Biagianti che ha sfiorato il salto in Primavera 2, e per il Catania Women, fresco di promozione in Serie B, e della questione logo che il presidente Pelligra, ancora una volta, ha ribadito di voler rilevare a tutti i costi.

Altra questione delicata è quella legata al ritiro che, si spera, aprirà i battenti proprio a Torre del Grifo dopo il 6 luglio, a visite mediche di rito completate. Complicato ma non impossibile, dipende dall’avanzamento nello stato dei lavori di ripristino almeno di un campo e degli spogliatoi. Tanta carne al fuoco ma anche tanti dubbi prima delle ufficialità funzionali al progetto.

Poi si parlerà di calciomercato, frattanto occorre presentare la documentazione propedeutica all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C: la scadenza è fissata per il 16 giugno, ma il club è già a lavoro da settimane.

Catania primo per media spettatori in Serie C: numeri da capogiro

Si è conclusa, almeno per il Catania, la stagione di Serie C 2025/26. I tifosi rossazzurri hanno bruciato la concorrenza, attestandosi come i frequentatori più assidui sugli spalti dello stadio amico. 

Il Massimino, infatti, ha fatto registrare un’affluenza media di ben 16.886 spettatori, e l’incredibile somma totale delle presenze nell’impianto etneo è di 320.460. Seconda, in questa speciale classifica, la Salernitana (media di 10.557 spettatori, per un totale di 256.940).

E’ vero che i campionati non si vincono né con il blasone né con il numero di tifosi presenti sugli spalti ma si tratta pur sempre di un plus. Certo, bisogna comprendere se la piazza è pronta a sorbirsi l’ennesimo campionato di Serie C. La società, ancora una volta, farà affidamento sulla smisurata passione dei supporters rossazzurri, sperando che superi la soglia della pazienza.